Tutta la pioggia del cielo
Angela Contini, 2016, Newton Compton Editori
280 pagine
Trama:
Lui odia le scemenze, è vegano e innamorato della natura. Lei odia le rane, ha paura degli animali e quando si mette in testa una cosa non c'è verso di farle cambiare idea. Victoria è una scrittrice di successo in crisi creativa. Il suo agente, per aiutarla a superare l'impasse, la spedisce da Chicago in una tranquilla fattoria nel Vermont, dove il silenzio è l'unica cosa che non manca. Nath è di una bellezza selvaggia, ma burbero e scostante fino alla maleducazione. Ha deciso di rinunciare a un lavoro prestigioso per dedicarsi alla vecchia fattoria del padre, anche se è sempre più schiacciato dai debiti. Perciò la sorella Susan gli propone di affittare una stanza a una ragazza di città con il blocco dello scrittore che, assicura, non gli darà alcun fastidio. E invece i guai, sotto forma di un viso pieno di lentiggini e inappropriati tacchi alti, stanno per arrivare...
Recensione:
La trama non ha nulla di innovativo, ma il modo in cui è raccontata cattura. Ho apprezzato molto l'alternanza di prima e terza persona tra il racconto diretto della vicenda di Victoria e Nath, contrapposto alla terza persona del narrato della protagonista nel libro che a sua volta sta scrivendo. Tra i due tracciati narrativi, quello più interessante è sicuramente il primo, ma nell'insieme tutto il romanzo funziona e alla fine, quando hai finito di leggerlo, ti affretti ad acquistare un altro romanzo di Angela, perché se questa autrice ha un merito è quello di saper scrivere.
Ecco, più della storia in sé, mi sono innamorata del suo modo di raccontarla, tanto che ora sono alle prese con il suo ultimo romanzo, Tutta la neve del cielo, e non ho nemmeno letto la trama.
Se vi capita a tiro Tutta la pioggia del cielo, non lasciatevelo sfuggire. E' una lettura piacevole, scorrevole e romantica che saprà intrattenervi sognando a occhi aperti.

Commenti
Posta un commento