La ricetta segreta della felicità
di Jules Stanbridge , 2013, Leggereditore
ROMANZO SENTIMENTALE
ISBN-13 : 978-8834724385
Pagine: 325
Formato: digitale e cartaceo.
Ecco a voi la trama:
Prendi una single di trent'anni, un pizzico di incertezza e amalgama con cura. Poi aggiungi due cucchiai di cattive notizie e una decisione importante. Non dimenticare gli ingredienti base: uova, farina, lievito, limone, zenzero, cioccolato, vaniglia, tanta dolcezza e un pizzico di destino. Versa, mescola, fai riposare un po', metti tutto in forno e fai attenzione a non bruciarti... E se la vera ricetta della felicità si fa attendere, non perdere la speranza! Forse si nasconde proprio lì, dietro il sorriso di chi ha appena gustato la torta perfetta. Ma quale sarà la ricetta migliore? Lo scoprirai solo assaggiando una fetta dopo l'altra...
Recensione:
Questo libro mi ha un po' confuso le idee. Sono partita lenta, annoiata e per finirlo ho impiegato quasi tre settimane.
C'era qualcosa che mi spingeva ad andare avanti, ma i punti che rallentavano la lettura erano tanti e spesso infarciti di crema.
Forse è la mia scarsa attitudine alla cucina, ma questo libro ho faticato a digerirlo, anche se, nel complesso, l'ho trovato gradevole.
Siamo in presenza di un chick lit: la protagonista è una donna in carriera, con un divorzio e un aborto alle spalle, che si ritrovava da un giorno all'altro anche senza un lavoro e deve a decidere della sua esistenza. Maddy ha una passione per la cucina e in particolare per le torte, così, spinta dalla sorella si decide a cambiare completamente la sua vita, abbandonando il vecchio settore lavorativo, diventando imprenditrice di se stessa. Inizia con confezionare torte in casa e finisce con l'acquistare una sala da tè. Durante il percorso cerca anche di dare una sistemata alla sua vita sentimentale, finendo con l'imbattersi prima in situazioni non molto promettenti, fino a quando non incontra l'uomo giusto per lei.
Come capita nella vita reale, Maddy non comprende subito che Matt è l'uomo che sta cercando, anche perché i primi incontri si rivelano per lei veramente imbarazzanti e molto poco romantici. Nonostante tutto, lui c'è sempre. L'ascolta, la consiglia, apprezza i suoi dolci... Insomma, è la torta al cioccolato che Maddy cerca da tempo. Peccato che Matt sia rimasto vedovo da poco con due bambine a carico e non vuole sconvolgere nuovamente le figlie con l'arrivo di un'altra donna nella loro vita.
Tra alti e bassi Maddy impara a contare sulle sue forze, cercando di capire se Matt è veramente l'uomo della sua vita.
La narrazione, a mio parere, è rallentata da troppi riferimenti dolciari, ma l'autrice è brava a dare credibilità alla storia, per cui, sia nei dialoghi, che nella dinamica tra i personaggi si riscontra sempre una certa aderenza alla realtà, che non toglie nulla al romanticismo.
Una nota merita il finale: inesistente o quasi. Sono tornata indietro due volte per capire come finiva. Qualche rigo in più lo avrei dedicato ai due protagonisti. Non le costava tanto e dava maggiore respiro alla storia.
Dovendo esprimere un giudizio complessivo, lo definirei carino, ma poco fluido.

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