Vittorio accompagna Beatrice e suo nipote, davanti al giudice. Prova a convincere sua cognata a interpellare un avvocato, ma lei si rifiuta, chiedendogli di andare con loro solo per sostegno.
Così il nostro Conti tace, ma davanti al giudice che pone delle domande all’accusato, interviene per ammettere che suo nipote ha sbagliato ed è vero che non si è pentito, ma diversamente da quello che si potrebbe pensare, in assenza di un padre, deceduto da poco, Pietro non è solo. Ha lui, che per testamento ha ricevuto dal fratello il compito di farsi carico della sua famiglia e dell’educazione dei suoi figli. Insomma, Pietro ha commesso una bravata, ma ci penserà lui a raddrizzarlo.
Il giudice ascolta e infine fa accompagnare Pietro fuori dall’aula per parlare con i genitori da solo. Pietro verrà sciolto da tutte le accuse, ma dovrà vivere sotto lo stesso tetto dello zio e sarà lui a doversi occupare del ragazzo, almeno per un mese.
Dovranno rivedersi alla scadenza e se la convivenza con lo zio non si rivelerà sufficiente, andrà in riformatorio.
Beatrice vorrebbe opporsi, ma l’alternativa non è pensabile, così a malincuore accetta. Raccolgono le loro cose alla pensione e tornano al Paradiso per un ultimo saluto. L’idea di lasciare suo figlio a Vittorio le sa tanto di sconfitta, ma Vittorio le assicura che potrà venire a trovare Pietro tutte le volte che vuole.
Pietro, invece, sembra entusiasta. Gli piace il Paradiso e gli piace anche suo zio, ma Vittorio, tornato a casa con lui, gli chiarisce che ci saranno delle regole e lui le dovrà rispettare.
Dora e Irene si mettono all’opera e con una scusa invitano Federico al cinema. Gli dicono che lo fanno per Stefania che non può uscire con delle persone quasi sconosciute, senza la presenza di un uomo di casa… Federico è dubbioso sulla motivazione, ma il film che andranno a vedere gli piace e accetta senza riserve.
Così, quando incrocia Stefania nello studio di Luciano, si sofferma a parlare con lei dell’appuntamento della sera, proponendole di uscire anche altre volte insieme, visto che hanno gli stessi gusti in fatto di film (in realtà non è vero. A Stefania non interessano i film impegnati, ma abbozza), potrebbero estendere l’invito anche ad altri suoi amici, così magari scocca la scintilla con uno di loro…
Stefania tergiversa. Gli assicura che al momento non pensa ad avere un fidanzato, ma ovviamente mente.
Vorrebbe lui, ma lui non la mette a fuoco.
Nonostante tutto, dopo il lavoro, per la serata al cinema, Dora e Irene si mettono al lavoro, in una scenetta molto divertente, aiutandola a scegliere un abito, molto alla Audrey Hepburn. Al trucco ci pensa Dora, ma quando il nostro Cattaneo le raggiunge fuori dal cinema, l’unica cosa che nota è una foglia che è finita tra i capelli della nostra povera Venere. E non è finita! Le dà pure buca. Un amico dei tempi del militare resterà a Milano solo per quella sera e gli ha chiesto di incontrarsi. Così le nostre Cupide e la nostra bella innamorata senza speranza rinunciano al cinema per una serata in trattoria tra donne.
Umberto contempla compiaciuto la foto con Federico, ma all’arrivo di Adelaide, la nasconde.
Vuole che lo aiuti a scegliere delle foto da esporre in banca, ma lei è troppo presa dalle delusioni della sua vita, soprattutto, per i rapporti con gli uomini, per concentrarsi. Non si fida più completamente come ha fatto in passato, ma quando avrà scelto la foto giusta sarà lieta di dare il suo parere.
Luciano, sempre più preoccupato dalla vicinanza di Federico e Umberto, si sfoga con Clelia che prova a farlo ragionare, senza esito, così si reca a villa Guarnieri e fronteggia il nostro banchiere, con la scusa di restituirgli una prima trance di soldi, per poi scontrarsi con il banchiere: Federico è mio figlio e non puoi pensare di rimediare agli errori fatti con i tuoi, ripiegando su di lui.
Temi che nel confronto tu possa perdere? Lo incalza Umberto. Be’, non sei certo un esempio di padre modello. Cosa intendi? Quello che ho detto: hai abbandonato il tetto coniugale per un’altra donna.
Uno a zero per il banchiere. Luciano colpito se ne va sbattendo la porta e non saluta neppure la contessa che stupita si ritrova a chiedere per l’ennesima volta una spiegazione a Umberto che prova a mentirgli sulla ragione della presenza del ragioniere in casa, ma Adelaide non abbocca ed è costretto a raccontarle una mezza verità: ho prestato ai Cattaneo i soldi per l’operazione di Federico e ora lui si sente a disagio, perché non è nella condizione di restituirmi.
Adelaide resta in silenzio. Riflette su questa versione e infine si commuove per la generosità di Umberto, ma avrà davvero creduto alla mezza verità di suo cognato?
Nel frattempo, Luciano, non pago, si reca, furioso, a casa di Silvia che lo accoglie come una moglie rassegnata, insinuando che, con il suo comportamento, rischia di insospettire Federico e al pari di Umberto insinua che il suo allontanamento può, in un certo modo, aver contribuito ad avvicinare Federico a Umberto. Non è vero, si difende, ma il dubbio lo porta da Clelia che lo ha atteso tutto il pomeriggio e come una brava amante lo accoglie, perdonandogli tutte le sue mancanze.
La contrapposizione tra moglie e amante si rafforza con la scena di Silvia che gli ha persino stirato le camice, che, mi pare di aver capito, Luciano, in un moto di dignità, ha lasciato sul tavolo…
Che fine farà Luciano? Resterà con Clelia o tornerà da Silvia? Certo, la nostra povera Silvia, con zia Ernesta a incalzarla, difficilmente riuscirà a liberarsi del marito…
Quanto al resto, ho trovato divertente la scena delle ragazze che hanno provato a risvegliare in Federico un’attenzione per Stefania che non c’è… Chi la guarda con interesse è Pietro che, a dire il vero, sembra attratto da tutte le Veneri, ma quella più vicina a lui per età è la nostra Stefania che lo ha liquidato come “mano lesta”. E come darle torto? Il nostro giovane Conti non si è proprio presentato bene.
Beatrice, invece, che mi piace molto come mamma, diventa difficile da sopportare, quando ripete allo sfinimento a Vittorio che non deve intromettersi. Non è evidente che da sola non può farcela? Accettare l’aiuto degli altri è difficile, ma a volte bisogna ammettere che se ne ha bisogno, soprattutto se la situazione rischia di sfuggirci di mano.
Per quanto riguarda Luciano, capisco la sua preoccupazione, ma correndo da Umberto dimostra tutta la sua insicurezza e per quando riguarda il suo dividersi tra Silvia e Clelia non si può sopportare! Povera Silvia e povera pure Clelia!
A domani

Marianna Vidal oggi Luciano ha perso su tutti i fronti, con Clelia, Con Silvia, con Umberto. Tra le altre cose Umbertone l'ha messo al tappeto perché finalmente gli ha detto senza troppi giri di parole anche se non direttamente che è un ipocrita.
RispondiEliminaPerché Luciano è davvero un moralista ipocrita: io non ne posso più di un personaggio come lui che si mette sul piedistallo e giudica tutti ma non vuole essere giudicato lui.
E Umberto non è un santo ma se c'è un qualcosa che non gli appartiene a mio parere è l'ipocrisia. E poi trovo di cattivo gusto e offensivo che Luciano continui a disprezzare così tanto i Guarnieri: così manca di rispetto a Margherita che si chiama Guarnieri, a Riccardo a cui doveva delle scuse che non ha mai fatto, a Nicoletta stessa. Voglio vedere se va da Vittorio a dirgli che Marta è spazzatura siccome si chiama Guarnieri di cognome. Insomma impari di meno a giudicare e sarà un uomo migliore.
E poi tutta questa sorpresa? Tra Federico e Luciano non c'è mai stato questo grande rapporto e alchimia, è con Nicoletta che c'è ma non certo con Federico.
Per me tra Stefania e Pietro potrebbe scattare davvero la scintilla e non solo perché sono coetanei ma perché Pietro ha un po' quel fascino come dice Irene.
Penso che in Beatrice ci sia un mix di dignità, di fierezza e di orgoglio, è difficile dire dove cominci uno e finisca l'altro e viceversa. Io credo che lei volesse dimostrare di potercela fare senza il marito a se stessa e agli altri. Lei mi dà l'impressione di una donna che vuole mettersi in gioco e dimostrare a se stessa e agli altri.
RispondiEliminaIo non vedo una vera e propria contrapposizione tra moglie e amante sai in realtà. E' vero i ruoli che la società assegna loro sono quelli ma in realtà Silvia e Clelia anche se in modo molto diverso sono due donne molto in gamba che almeno per me meriterebbero di meglio che stare li ad ascoltare tutto il giorno le paturnie di Luciano.
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