A casa di Roberta, Gabriella e Laura arriva un mazzo di fiori: Cosimo si scusa con la sua fidanzata per il litigio del giorno precedente.
A casa Conti Pietro è di pessimo umore. Sente il peso dell’affetto della sorella che lo vede come una sorta di eroe e teme di deluderla. Be’, è quello che succede ai primogeniti, lo canzona Vittorio, ma poi chiama Beatrice e le chiede di aiutarlo per fare una sorpresa al ragazzo, così al Paradiso arriva Serena insieme alla sua mamma. Purtroppo, però, è l’ennesima occasione che il nostro giovane Conti aspetta per sottrarsi al lavoro. Infatti, appena Armando si allontana dal magazzino prova a convincere Rocco a coprirlo in sua assenza. Il nostro Amato si nega, ma Pietro fa di testa sua e sale nel negozio, dove Serena si aggira con un dolcetto, intrattenendosi con Stefania. Pietro fa una smorfia. Poco prima ha avuto un confronto con la nostra Venere a cui rimprovera di non aver tenuto la bocca chiusa. Stefania finge di non capire la battutaccia che le regala, intrattenendosi con la bambina. Si allontana solo un attimo, richiamata da una cliente, e lascia un maglioncino rosa sul bancone che Serena, inavvertitamente, macchia con il dolcetto.
Pietro visto il pasticcio, gira il maglioncino, e afferrata per mano la sorella la invita a uscire il prima possibile dal negozio.
Purtroppo per lui, Vittorio ha visto tutto, così in serata, scende in magazzino, dove anche Pietro è finalmente tornato a lavorare, e con una scusa allontana Serena e Rocco. Rimasto solo con suo nipote, gli getta davanti agli occhi il maglioncino macchiato, attendendo una risposta, ma Pietro replica con la solita strafottenza e il nostro Conti sfodera tutta la sua classe e invece di prenderlo a ceffoni gli fa un bel discorso: vorresti continuare a fare la vita di sempre, vero? Be’, mi dispiace per te, ma la morte di tuo padre ha cambiato le carte in tavola e, anche se hai solo diciassette anni, l’irresponsabilità è un lusso che non puoi più permetterti, perché la punizione non sarà quella che ti aspetti: niente uscite, chiusura a casa per qualche giorno… No, sarà la perdita della fiducia e la stima delle persone che ti amano e questo errore ti perseguirà per il resto della tua vita, com’è accaduto anche a me.
Beatrice attende l’arrivo di Vittorio con i suoi figli nella caffetteria dei ragazzi e ne approfitta per fare una telefonata. Nel pomeriggio ha sostenuto un colloquio di lavoro, ma l’esito è negativo.
All’arrivo di suo cognato, però, dissimula e all’ennesimo invito di Vittorio ad accettare il prestito della banca Guarnieri, per pagare il debito e non perdere la casa, la nostra signora Conti prende ancora tempo.
Armando arriva al lavoro in bici, al termine di una piccola gara con don Saverio, che fa da sfondo ai loro soliti scambi di battute. Così ringalluzzito il nostro sindacalista si reca in caffetteria, dove s’imbatte in Agnese, seduta a un tavolino fuori dal locale… Lui occupa l’altra sedia, ma la nostra signora Amato appare a disagio. Teme che qualcuno li veda e si vergogna per la dichiarazione d’amore dell’altra sera, mentre Armando è pronto a gridare al mondo intero quello che esiste tra loro, ma si frena, alla fuga della nostra siciliana, che, però, poi rimedia scendendo in magazzino. È l’occasione giusta per il nostro Armando che la invita al cinema. Agnese tentenna, ma infine accetta, anche se per raggiungerlo è costretta a mentire a Gabriella… Ho appuntamento con don Saverio le dice e fuori dal cinema fatica a essere naturale. Le sembra che gli occhi di tutti siano su di loro. Armando la asseconda, passandole il biglietto d’ingresso di nascosto ed entrando lui per primo. Al rientro a casa, però, un bacio lo ruba alla nostra Agnese, ma a interromperli è il rumore della porta delle ragazze che si apre. È Laura che è alle prese con i biscottini per il Circolo e vorrebbe del liquore. Ho io una bottiglia le assicura il nostro sindacalista che lancia uno sguardo languido alla sua amata.
Buone notizie per i ragazzi della caffetteria, che sono stati confermati come fornitori al circolo e devono preparare una nuova grande quantità di dolci, ma questa è la grande giornata di Gabriella che, dopo aver parlato con Agnese, che la invita a credere in se stessa e a non lasciarsi screditare dall’ultima Germini che è apparsa all’orizzonte, crea un bozzetto e lo mostra alla sua esigente cliente: prendere o lasciare. La stilista sono io e se non le piacciono le mie creazioni lasciamo perdere.
Cosimo prova a perorare la causa della sua fidanzata, ma la svolta la assicura, involontariamente, la contessa che guardando il bozzetto che tanto non convince la Gramini la invita con un giro di parole a lasciare a qualcun altro quello che a lei non ha colpito a prima vista.
La Gramini, in compagnia di un’amica, si scambia uno sguardo con la sua accompagnatrice e capisce che la contessa lo trova favoloso. Così si reca dalla nostra stilista e le conferma la confezione dell’abito, avvisandola che ci sono altre sue amiche interessate.
E ora? chiede preoccupata Gabriella al suo fidanzato felice per lei. Ora, subito al lavoro! le intima scherzoso Cosimo.
Una puntata piena di eventi, che non portano però avanti la storia.
Mi è piaciuta Gabriella che si è finalmente liberata di quel rapporto succube con la Gramini e ha messo in chiaro la sua posizione. Bello Cosimo che l’ha difesa e appoggiata nelle sue decisioni.
Agnese, invece, per quanto la capisca, spero non la tiri a lungo, perché anche il suo atteggiamento poco naturale rischia di suscitare non pochi sospetti.
Pietro comincia a diventare pesante anche per me. Oggi, al posto di Stefania, lo avrei mandato a quel paese con un bel calcio nel sedere. Per non parlare di Rocco. Io odio i lavativi e uno come Pietro, tra l’altro pure parente del capo, lo farei trottare. Per fortuna c’è Vittorio che vede tutto.
Beatrice resiste ancora, ma dovrebbe cominciare a prendere in considerazione l’idea di farsi aiutare, se non vuole finire in mezzo a una strada…
A domani.

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