In direzione Vittorio parla del vestito di Gabriella con
Beatrice e Federico, cercando una soluzione per la polemica che si è scatenata,
ma sono tutti d’accordo che la strada intrapresa è quella giusta.
Anche a casa Amato si parla di donne e gonne corte. Giuseppe bacchetta
Salvatore e Rocco che si entusiasmano all’idea di ammirare delle belle gambe. Così
scommettono cinque mila lire che per Rocco e Salvatore al Paradiso venderanno
alla grande, mentre Giuseppe è convinto che sarà un insuccesso.
Agnese e Maria scendono in spogliatoio per accorciare le
gonne delle ragazze, ma ne nasce una discussione politica con Agnese e Maria
che difendono la morale e Irene il progresso.
Vittorio scende in negozio per ammirare il risultato delle
nuove divise. Ricordatevi che non state facendo niente di male. Oggi ci
battiamo per tutte quelle donne che vogliono un futuro di parità, ricordandovi
che gli uomini del Paradiso sono al vostro fianco. Quindi possiamo rispondere a
tono alle provocazioni? chiede Irene battagliera. Assolutamente no, le
chiarisce Vittorio. Solita cortesia, ricorda a tutte Gloria.
La reazione delle clienti alle nuove divise è diversa: alcune
apprezzano, altre disprezzano.
Adelaide compiaciuta legge l’articolo sul Paradiso, per il piacere
di Umberto. Li raggiunge Ludovica con una manciata di abiti per decidere quale
indossare alla festa di venerdì. La contessa opta per quello rosso. Passiamo ad
altro? Ludovica ha già provveduto a tutto.
In magazzino Maria sale su una scala per controllare delle
cose e sobbalza all’arrivo di Rocco, accusandolo di averle guardato le gambe. Ma
io non stavo guardando! Hai ragione. Lo so… Sono una puritana. Non è vero. A me
piace come ti vesti. Non dire bugie, lo canzona la nostra ricamatrice. A me
piacerebbe indossare quelle gonne, ma mi vergogno… Maria, ti devi sentire a tuo
agio e quello che pensano gli altri non conta, le ricorda Rocco.
Giuseppe ascolta la conversazione tra i due e appena rimane
solo con il nipote lo incoraggia a non lasciarsi sfuggire una ragazza come lei,
portandola all’altare, ma il nostro Rocco gli mostra le corna, per niente
convinto.
Al circolo continua l’organizzazione degli eventi. Parri si
avvicina. Hanno individuato la persona che ha permesso allo sconosciuto di
entrare in sala senza autorizzazione. Ludovica sbianca. Di chi si tratta? chiede
Adelaide. Un uscere che è stato corrotto dal tizio ed è stato prontamente
licenziato. Ah bene! apprezza Adelaide, che dice alla Brancia di aver
raddoppiato la sorveglianza.
Vittorio invita Beatrice e la giornalista contattata da
Umberto per un caffè in caffetteria. La giornalista ha visto le ragazze e ha
apprezzato l’iniziativa, ma dalla strada arrivano grida. Salvatore chiama
Vittorio. C’è il caos fuori dal grande magazzino. La Vettorazzo scoraggia
chiunque a entrare al Paradiso che è un luogo di perdizione. A nulla servono le
proteste delle ragazze più giovani, tra cui c’è anche la nipote della bigotta.
Conti irrompe tra loro, fermando la zuffa. La giornalista che l’ha seguito è entusiasta.
C’è materiale per un nuovo articolo, ma Vittorio non ha voglia di fare la
storia e medita di gettare la spugna.
Pietro scende in magazzino per coinvolgere Rocco per le novità
in negozio: le hai viste le gambe delle ragazze? Amato si ritrae, ma a far salire
il livello della discussione ci pensa Armando che spiega loro che la questione non
è la bellezza delle gambe delle donne, ma il messaggio che vogliono lanciare:
siamo libere e capaci di pensare con la nostra testa.
Le Veneri sono preoccupate per quanto sta accadendo. Irene è
convinta che sia colpa sua, perché con il suo fascino ha causato un gran
baccano… Dora cerca di nascondere la sua ilarità, ma Stefania si mette in
discussione, pensando che forse hanno ragione quelle che si scandalizzano.
Gloria la rincuora, assicurandole che non è così e per risollevare il loro
umore arriva Salvatore con la cioccolata.
Marcello convoca a casa sua un tipo, Vinicio, che gli darà
una mano per incastrare il Mantovano. Anche lui è stato a sua volta fregato dal
delinquente. Tutto sembra pronto per incastrarlo…
In ragioneria Gabriella si prende la colpa per aver
insistito. Ragazzi, questa campagna non ha funzionato, riflette Federico. Gloria
bussa con della documentazione per Beatrice. Le cose non stanno andando come
sperato, conferma loro. Rimasto solo con Federico, Vittorio sfoga la sua frustrazione,
sempre più depresso.
Irene al telefono litiga per l’ennesima volta con suo padre.
Maria, con lei nello spogliatoio, le si avvicina e la incoraggia a confidarsi.
Mi dispiace! le mormora e poi e le racconta che anche lei ha avuto problemi con
suo padre… Hai recitato male il rosario? Guarda che anche a me piace fare le
cose che fanno le altre… Lo sguardo interessato della sua rivale la rende
coraggiosa e glielo chiede: tu non stavi cercando una sistemazione? Perché non vieni
da me e Anna? Da te e Anna? Non lo so… Va bene. Comunque, noi stasera prepariamo
gli spaghetti… Ok! Accetto, esclama Irene.
Si unisce a loro Anna che sorpresa apprende le novità. Ma voi
non vi trovavate antipatiche? Poi ti spiego tutto, le sussurra Maria.
Agnese torna a casa. Al Paradiso non hanno venduto nemmeno un
vestito e Salvatore, rientrando, è costretto a pagare la sua scommessa persa
per la gioia di suo padre.
A casa di Marcello arriva Ludovica. Dobbiamo fermare tutto! La
contessa ha raddoppiato la sorveglianza e poi chi ci dice che il Mantovano
incastrato non faccia il nostro nome? Ludovica, è un delinquente e non c’è
nulla che ci ricolleghi a lui. Ma io non voglio rinunciare alla speranza di
tornare al mio mondo. È solo un’illusione. Saremo liberi, quando il Mantovano
sparirà dalle nostre vite. Devi fidarti di me. Incastriamo il Mantovano e poi
ognuno andrà per la propria strada.
Federico consegna a Vittorio una lettera di Marta che, al
corrente di quanto è accaduto, lo incoraggia a combattere per tutte le donne,
anche quelle che non la pensano come lui, perché un giorno dovranno
ringraziarlo.
Puntata transitoria quella di oggi. Tiene banco ancora la
storia del vestito, con la Vettorazzo all’attacco, Vittorio sempre più depresso
e Pietro ringalluzzito dalle gambe di Stefania.
E mentre Marcello porta avanti il suo piano per incastrare il
Mantovano, cercando di tenere testa a Ludovica, che vorrebbe tirarsi indietro,
qualcosa di bello accade: Irene e Maria si parlano. Trovano un punto di
contatto e la nostra siciliana la invita a stare da lei e Anna. Dapprima Irene
rifiuta, ma poi accetta, specificando che non diventeranno amiche. E se invece
dovesse accadere? E se Maria trasmettesse un poco di dolcezza a Irene e Irene
ricambiasse infondendole coraggio? A me questa vicinanza piace un sacco. Meno
mi piace la vecchia conoscenza di Marcello… Speriamo bene! Domani è venerdì e
non vorrei che la serata si chiudesse con il botto!
A domani!

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