Passa ai contenuti principali

Il Paradiso delle Signore - puntata 109

 


Anna e Maria sono alle prese con le bizze di Irene che ha disseminato la casa con i suoi pastrocchi di bellezza. Bussano alla porta. Corrono ad aprire, pensando che sia Rocco, ma si ritrovano davanti la zia Ernesta che con occhio critico osserva contrariata il disordine, la sporcizia e la mise delle due ragazze in vestaglia. Appena vede Irene con la faccia coperta di crema verde, pensa davvero di aver visto troppo. Purtroppo, non è finita. Qualcuno bussa alla porta. È Rocco che ha ritirato il bucato. Lei entra in questa casa all’alba, senza colpo ferire? gli chiede con piglio deciso. Rocco interdetto, le chiede: Con chi ho il piacere di parlare? Con qualcuno che non rivedrà più. La signora Agnese! borbotta, marciando fuori da quella casa.

Vittorio racconta a Federico la sua serata con Dante. È molto soddisfatto. Venderanno i loro vestiti in America. Il telefono squilla. È Marta che vuole parlare con il fratello. Ha toni concilianti e rassicuranti per il nostro scrittore, ma le novità che le racconta il marito la turbano. Non pensa che fare affari con Romagnoli sia una grande opportunità e anzi lo invita a essere cauto.

Stefania arriva di corsa nello spogliatoio all’ignaro della visita della zia a casa delle ragazze, ma loro la mettono presto al corrente. Non hanno modo di parlarne diffusamente, perché Gloria le richiama al lavoro.

In caffetteria Salvatore chiede a Marcello com’è andata al circolo. La verità è che Sofia non è all’altezza di Laura… La loro collaboratrice li sente, ma si ritira, senza intervenire.

L’amico di Giuseppe raggiunge Amato per un caffè con la sua proposta: portare i vestiti a Francoforte e vendere lì. A Napoli ho degli amici che sono in grado di riprodurli in serie. Mi basta che mi procuri un vestito di ogni modello. Li rivendiamo al triplo del prezzo italiano. Il cambio è favorevole e noi ci facciamo i soldi.

Nuova riunione in direzione con Beatrice e Federico, per il progetto di esportazione, in vista dell’incontro con Romagnoli, a cui dovrà partecipare anche Beatrice.

Stefania torna a casa. Vuole parlare con la zia. Perché non mi hai detto che saresti andata a casa delle ragazze? Volevo rendermi conto della situazione. E non ci siamo.  Non insistere. Andiamo via.

Federico raggiunge in strada Cosimo, entusiasta per il successo del Paradiso, ma l’umore di Bergamini non è il suo. È preoccupato per le sorti della sua azienda. Umberto sta provando a fare il suo, ma non è affatto scontato che riesca a risolvere e per il nostro giovane imprenditore sarebbe un grosso problema.

Romagnoli passa per il Paradiso con buone notizie dall’America. Ci sono aziende interessate, ma vogliono l’esclusiva. Beatrice, chiama Cosimo, le chiede Vittorio.

Dante si congeda, attendendo una sua risposta definitiva. Partirà domani sera e ha bisogno di sapere se l’affare andrà in porto.

Stefania scoraggiata, parla con Irene, che la invita a non mollare, ma lei è sempre più scoraggiata. Non sa più a cosa appellarsi. Gloria la nota e le si avvicina. Ha saputo che deve lasciare Milano e vorrebbe aiutarla a restare. Chi ha la patria potestà su di lei? La zia? No, il mio papà. La mia mamma è morta quando ero molto piccola, ma io so che era molto bella e dolce. Suo padre le ha raccontato queste cose? No, la zia. Mi ascolti, provi a parlare con suo padre. Sono certa che lui capirà.

Cosimo raggiunge Beatrice in ragioneria. Di cosa voleva parlarmi? C’è un nuovo progetto in ballo… Vittorio vorrebbe esportare le nostre creazioni in America e abbiamo bisogno di sapere se la sua ditta potrebbe affrontare un aumento di produzione. Davvero? Cosimo tira un sospiro di sollievo. Uno spiraglio, per non fallire. Sì, può contare su di noi.

Umberto ha mollato la spugna: il progetto immobiliare salta e i terreni di Bergamini saranno giardini. Be’, Milano non può diventare una colata di cemento, cerca di farlo ragionare la contessa. A me dispiace per Cosimo, che dovrà affrontare la bancarotta. E tu non puoi fare niente per aiutarlo? Poco. Molto poco.

In magazzino Pietro e Rocco parlano di ciclismo. Li interrompe Giuseppe, arrivando con il suo amico. Il nostro Amato li spedisce a scaricare il furgone e il suo conterraneo, riprende il discorso lasciato in sospeso in caffetteria, con la storia dei vestiti.

Stefania chiama suo padre, cercando di convincerlo, ma lui non cede. Gloria dispiaciuta la incoraggia a non mollare, abbracciandola. Non c’è altro che posso fare. Seguirò la zia a Lecco, prende atto la nostra Venere.

Vittorio invita a cena Beatrice, per terminare il lavoro lasciato in sospeso. Il telefono squilla. È Marta. I conti tornano, Cosimo è disponibile, ma lei continua a non essere convinta. Lui non condivide, ma lei insiste. La posizione di sua moglie lo turba. Beatrice, però, lo invita a concederle tempo. Aspetta che ritorni…

Gloria ferma per strada Ernesta. Gloria, sei tu? Come stai? Bene, ma tu? Cosa ci fai tu qui? Dove sei stata in questi anni? I toni sono cordiali, affettuosi. Sono stata in Francia. Ho trovato un lavoro, presso una signora, e quando è morta sono tornata. Ma per te è pericoloso. Non potevo più stare lontana da lei. Anzi, grazie per tutto quello che hai fatto per lei. No, io non ho fatto nulla. Non sa ancora di te? No, mi crede morta. È stata un’idea di suo padre… Ma come dirle che tu non potevi restare? Avrebbe pensato che l’avevi abbandonata… Ernesta, non portarla via. Ma come faccio? Lei ora non è più sola. Ha me. Va bene. Proverò a parlare con il padre.

La bellezza della puntata è concentrata nell’ultima parte, dall’abbraccio tra Stefania e Gloria, alla conversazione tra Ernesta e la mamma della nostra Venere. Scopriamo che Gloria non ha mai abbandonato sua figlia, ma è stata costretta a lasciarla, per un pericolo che ancora incombe su di lei. L’amore per la figlia, però, l’ha portata in città e ora non vuole giustamente separarsi da lei. Cosa può essere successo? Un altro mistero tutto da scoprire! Mi piace. Ed Ernesta, dopo la sua comica incursione in casa delle ragazze, ha promesso che cercherà di convincere il padre di Stefania ad assecondare la richiesta della madre… Ovviamente sarà così, perché altrimenti la presenza della nostra capocommessa non avrebbe senso, ma mi piace molto questo filone.

Giuseppe ancora tentenna, ma presto accetterà la proposta dell’amico e prima che la nuova attività si avvii saranno presi con le mani in pasta. E mi pare pure giusto, per riportare un po’ di giustizia in casa Amato.

Quanto al resto, capisco la frustrazione di Vittorio, resto ancora incerta su Dante e mi dispiace per Cosimo che, poverino, si ritrova con dei terreni che non valgono più nulla.

Umberto sembra sinceramente dispiaciuto per lui, ma quando verranno fuori tutte le magagne di questo filone narrativo? Ravasi, il padre, il biglietto nella giacca del padre che accusa Umberto…

Nel frattempo, Marcello e Salvatore sono alle prese con i dolcetti di Sofia che, purtroppo, non sono all’altezza di Laura. Un personaggio morto così sul nascere. Che peccato! Non potevano sostituire l’attrice con un’altra bionda? Forse, sperano che l’attrice torni per la prossima stagione? A me farebbe piacere.

A parte queste riflessioni, vi auguro una splendida serata.

A domani.

Commenti

Post popolari in questo blog

Pasión

  Archivio a cura di Marianna Vidal Pasion è una telenovela messicana con un'ambientazione d'epoca. Siamo nel 1750 . Trasmessa per la prima volta sul Canal de las estrellas , nel 2007 , fu realizzata per Televisa , da Carla Estrada , su un libretto originale della nostra italianissima,  Maria Zarattini . E' una telenovela piena di avventura e passione. In questo prodotto troviamo battaglie, scontri tra navi, scene molto sensuali e musiche bellissime. Esportata in 24 paesi, ha vinto 41 premi ed è stata un grandissimo successo. Ecco a voi la trama : I protagonisti di questa storia sono Camila Darién   e Ricardo de Salamanca , detto El Antillano . Camila è la figlia del proprietario del mulino di San Fernando ed è da anni fidanzata con Santiago Márquez , un giovane bello e a modo, che ha una piccola officina come fabbro. Tornato a casa, dopo quattro anni di prigionia, Santiago chiede a Camilla di diventare sua moglie e lei, ovviame...

Il Paradiso delle Signore 9 - puntata 160

 In ufficio Marcello si confronta con Roberto. Non vorrebbe denunciare Tancredi, per non fare ancora più male ad Adelaide, Marta e Rosa. Landi lo appoggia. Guarderanno avanti. Tancredi racconta alla zia e a Umberto quanto ha fatto. Riconosce di essersi pentito. È disposto a farsi carico di tutte le colpe. Ormai ha perso tutto. Rosa lo disprezza. Adelaide lo informa che non sarà necessario: Il Paradiso non lo denuncerà. Esistono persone migliori di lui. Nell'armadietto di Delia c'è una rosa rossa. Su sollecito di Agata, la Venere racconta alle amiche del suo bacio a Botteri.  In Caffetteria Rosa e Odile parlano di Tancredi e di quello che ha fatto. Se la Camilli è addolorata, la Sant'Erasmo è furiosa per se stessa, la famiglia e il lavoro. La giornalista invece si questiona: è davvero brava o le ha fatto piacere crederlo? Non è più sicura di essere la persona di prima. I due delinquenti hanno sequestrato un poliziotto e, torturandolo, si fanno consegnare divisa e chiavi dell...

Il clone

Archivio a cura di Marianna Vidal O' Clone , in italiano Il clone , è una telenovela che ha fatto il giro del mondo ed è stata esportata in ben novantuno paesi. Nel 2010 anche Telemundo ha voluto creare una propria versione de El Clon . Prodotto innovativo, mescola temi religiosi e scientifici, a quelli dell'integrazione culturare, senza mai diventare pesante. La storia è molto lunga e si sviluppa in tre parti.  Ecco a voi la trama : La storia inizia nel 1981 in Brasile, a Rio de Janeiro, dove vivono i protagonisti principali di questa storia: Lucas Ferraz e Jade. Lucas è figlio di L eônidas Ferraz, un ricco imprenditore, rimasto vedovo, e ha un fratello gemello, Diogo. Identici nell'aspetto fisico, sono caratterialmente molto diversi. Jade, invece, è mussulmana e vive a Rio de Janeiro con la madre, Salua. I due ragazzi non si conoscono e fanno vite molto diverse, ma alla morte della madre, Jade, appena diciottenne, viene richiamata in Marocc...