Oggi ci svegliamo con Vittorio che ripensa alla sua vita con Marta, quando le cose andavano bene. Suonano il campanello. È Federico con le brioche, che è passato a salutarlo e a parlargli. Grazie per essere passato, ma non ci sono novità… Sono stato tentato di chiamarla, ma poi ho desistito… Ho paura di perderla! Ma oggi vi vedrete, no? Sì, speriamo… Il mio proverbiale ottimismo sta vacillando. Vedila così: potevi non avere le brioche oggi, scherza il nostro scrittore.
Adelaide
affronta di petto Marta, invitandola a fare colazione e ad affrontare la sua
vicenda. Italo porta un biglietto alla nostra Marta da parte di Alan Sterling,
che si augura di vederla al circolo in serata. Anche se lusingata, lei non
vuole andare. Devi andare, per te stessa, per il tuo talento, per l’impegno che
hai profuso fino ad ora, la incoraggia Adelaide.
Stefania e
Maria parlando di Rocco. No, Rocco non mi ricambia… Veramente io ho visto che
ti lancia certe occhiate… Sì, perché non hai visto come guarda Irene. In ogni modo,
non è come Nino che è un prete… Seminarista, non prete. Non dirlo a Dora che si
fa ancora più illusioni… Stefania, però, dovremmo dire la verità a Dora! osserva
la nostra ricamatrice. Lei non è tanto d’accordo,
ma lascia perdere, con l’arrivo di Irene che si affretta per andare al lavoro.
Uscendo, la
nostra Venere cinica s’imbatta in Rocco. Rischia di inciampare e il nostro
Amato la afferra, tenendola qualche istante tra le sue braccia. Dove stai
andando? Devo partecipare a una fiera gastronomica e voglio chiedere alla
signora Moreau, se mi fa uno sconto sul vestito che vorrei comprare. E se lo
chiedi a Conti? No, non voglio disturbare. L’ho visto triste, preoccupato…
Armando sale
in negozio, parlando con Gloria. Sono entrambi a disagio. Irene è bravissima a
vendere. Gloria vorrebbe parlarle, ma il nostro sindacalista pensa che non sia
opportuno metterla in guardia…
Vittorio
arriva al lavoro con Gabriella e parla con Beatrice degli impegni della
giornata. Tu ce la fai ad andare al Circolo? le chiede la vedova Conti. Sì, mi
sono portato dietro lo smoking.
Ludovica avvicina
Adelaide al circolo. Per l’evento in serata, è tutto sotto controllo.
Irene scende
in magazzino per recuperare l’abito che vuole acquistare. Armando la vede e la
blocca. Cosa ci vuole fare con questo vestito? Lo voglio comprare? Sicuro?
Certo. Mi serva per la fiera… Non è che lei sottrae i vestiti al magazzino, per
smontarli, copiarli… Cosa? Mi ha preso per una ladra? Ferraris capisce di aver
sbagliato, ma la nostra Cipriani è molto scossa. Gloria la vede risalire
sconvolta e la segue nello spogliatoio. Le spiega il malinteso. Irene valuta
di licenziarsi, ma il nostro sindacalista accorso nello spogliatoio si affretta a chiederle di non farlo.
Si scusa. Le sarebbe bastato chiedere a Rocco. Mi ferisce che abbiate pensato
che io potessi fare una cosa del genere. Non noi, solo io, le garantisce
Armando.
Cosimo
scende in salotto, salutando sua madre. Non sei in fabbrica? No, mi sono preso
un po’ di tempo, per stare con la mia bellissima mamma. Delfina continua ad
avere problemi a connettersi con la realtà, ma il nostro Bergamini prova a
strappare dai suoi deliri qualche informazione su Ravasi. In America, con
Adelaide e Ravasi, c’era anche Umberto? Sì, certo. Il telefona squilla. È
Thomas Gallo. Cosimo gli chiede di continuare a raccogliere informazioni, ma apprende una notizia importante.
Rocco
rientra con Giuseppe in magazzino tutto dolorante per le tante consegne. Armando
è molto turbato. Chiede a Rocco se sapeva dell’impegno di Irene. Sì. perché?
Perché? Perché ho pensato che Irene stava rubando dei vestiti! Avete
pensato che fosse una ladra? Non ti scaldare, interviene Giuseppe, che cerca di dire la sua, ma al cattivo
umore del nipote, toglie il disturbo. Così Rocco se la prende con Ferraris. Non capite che l'avete ferita? Irene
è un’anima fragile.
Adelaide e
Ludovica, elegantissime, fanno il loro ingresso al circolo, dove ci sono anche Vittorio e
Umberto, che chiacchierano con Sterling. Si unisce a loro anche Federico, ma quando la conversazione si sposta su a Marta, il nostro Conti si allontana con una scusa, seguito da Federico. È allora che fa il suo ingresso la giovane Guarnieri, in un
abito blu. Dante la nota subito e si avvicina a lei e a suo padre, che sta
parlando con Sterling.
Vittorio
nota la scena, ma non si muove.
Ludovica attira
l’attenzione dei presenti e Dante ne approfitta per affiancare Marta. Dobbiamo parlare, le dice. Perdonami, ma non è questo il momento, lo fulmina con lo sguardo, allontanandosi da lui e affiancando suo marito che le sorride.
In serata,
Stefania chiede a Irene, come mai non abbia più acquistato il vestito. Ho cambiato
idea… Sale Rocco. Le chiede di parlarle in privato. Mi dispiace quello che è
successo, le dice, mortificato. Glielo ho detto anch’io ad Armando che hanno sbagliato a dubitare di te e lui è molto dispiaciuto… Sì, ma a te avrebbe creduto subito,
mentre a me… Rocco, diciamo la verità: qui tutti mi vedono come quella antipatica, cinica e arrivista... Non importa quello che sono veramente.
Umberto sale
sul palchetto e fa il suo discorso, dove c'è anche il riferimento all'amore.
Sterling avvicina i coniugi Conti per un saluto, prima di allontanarsi… Così, rimasti soli, Vittorio chiede a sua moglie se ha pensato a loro. Sì, costantemente, gli risponde sua moglie. Vittorio, perché ci siamo allontanati? Dobbiamo rispondere a questa domanda, trovando il coraggio di dirci la verità. Solo così potremo capire, se ha ancora un senso stare insieme. Detto questo, Marta si allontana da lui, si congeda da Sterling e si avvia verso l'uscita.
Anna chiede a Irene se va alla festa, ma lei risponde di no. Il turbamento della nostra Venere cinica è palese, così, quando Stefania le fa cenno di non insistere, lei lo fa, seguendola fuori dallo spogliatoio. Irene vorrebbe restare sola a leccarsi le ferite, ma Rocco s'intrufola nella stanza con dei fiorellini di carta, per parlarle ancora una volta e con i suoi modi dolci e un po' imbranati, strappa un sorriso alla nostra Venere che confessa di non sapergli resistere. Secondo me tu non sei acida, ma fai solo finta, osserva il nostro Amato, che, poi, temendo di averla offesa, le chiede: Ho esagerato? Neanche un po', lo rassicura la nostra Cipriani, voltandosi. E così, seduti l'uno vicino all'altra, scatta il bacio. Un bacio tenero, quasi casto, ma sentito e ricambiato. Rocco n'è stupito e piacevolmente turbato.
Al circolo Dante avvicina Federico: alla fine ha lasciato anche l'ultima parte del discorso. Sì, e a giudicare dal successo riscontrato da Umberto, la mia è stata una scelta giusta.
Adelaide si avvicina a Vittorio. Quantomeno
ora vi hanno visto insieme, a lei e mia nipote. L’importante è che ci hanno visto gli
altri? replica piccato il nostro Conti. Non ho detto questo. Ma gli estranei non devono mai venire a conoscenza dei problemi
familiari. E per quanto riguarda lei, sapevo che sua cognata avrebbe creato
problemi tra lei è Marta. Vittorio abbozza e poi le risponde: le ho già detto che non apprezzo le sue intromissioni.
Cosimo entra
al circolo, affrontando Umberto. Non ora… Ora. Va bene, lo asseconda il banchiere. Voglio
indietro le quote della Palmieri. Cosimo.. So quello che è successo in America. So
quello che ha fatto a Ravasi e presto scoprirò anche come è riuscito a farlo sparire. Vai a casa, gli intima Umberto.
Cosimo non desiste e presa una coppa, proclama a tutti quanto ha scoperto su
Umberto.
La situazione precipita. Dante porta
via Sterling, per evitare un ulteriore scandalo. Adelaide è sull’orlo di una
crisi e un cameriere accompagna fuori Bergamini.
Ho
apprezzato molto anche la scelta di Marta di mettere la testa fuori dal sacco,
mettendo al suo posto Dante, troppo impetuoso nel volerle parlare (anche se
credibile). come ho condiviso la sua scelta di affiancare Vittorio, che resta suo marito. Meno appropriato il discorso
di Adelaide a Vittorio che, giustamente, l'ha messa a tacere, con poche battute.
Quanto a Cosimo,
mai affrontare il nemico di petto come ha fatto lui… Sono sicura che Umberto
non abbia ucciso Ravasi, ma se lo avesse fatto, quello di Bergamini sarebbe
stato un grosso passo falso. Anche se con il suo comportamento il nostro
giovane imprenditore rischia di non essere creduto da nessuno, senza
prove… Penseranno tutti che il risentimento verso Guarnieri lo faccia straparlare...
Insomma, solito finale con il botto, ma con un tocco di poesia...
La settimana prossima il nostro bacerà Maria o scoprirà di essere cotto di Irene? No, vi prego. Non tiratela ancora...
Buon fine settimana!

E invece Adelaide ha fatto benissimo a mio parere: è stato molto da Adelaide.
RispondiEliminaFinora questo matrimonio agli occhi di tutti sembra in crisi solo perché Marta ha baciato Dante, invece Vittorio lo abbiamo visto bene cosa ha combinato. E guarda caso Vittorio si astiene dal far venire fuori i suoi di "peccati". Perché solo Marta deve passare per quella che ha sbagliato?
A dirla tutta è proprio su Marta che non possiamo ancora dare un giudizio completo perché non l'abbiamo vista interagire con Dante, ma quanto a Vittorio invece il giudizio su di lui come ipocrita e traditore ci sta visto che abbiamo visto cosa hanno fatto lui e Beatrice.
Sa Marianna Vidal, temo che abbiano scelto di mandare in crisi Marta e Vittorio, perché sebbene ci sia stato amore, è sempre stato un amore fatto di forma più che di sostanza. Un amore diciamo tiepido? Decisamente si. Una storia non costruita bene, non chissà quanto, c'è stato amore sicuramente, forse ce ne è ancora, ma loro non sono né i Cattegaris né i Niccardo. E poi il fatto che questo amore mai l'hanno trasmesso davvero allo spettatore.