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Il Paradiso delle Signore - puntata 131

 

Sveglia nell’appartamento delle ragazze, alle case di ringhiera, con Stefania che usa i coperchi per far saltare giù dal letto Irene. La nostra Venere cinica confessa all’amica di aver sognato Rocco mischiando realtà e fantasia, ma alla fine confessa: è vero. Ho baciato Rocco. E come ti senti adesso? le domanda emozionata. Non lo so. Sono confusa. Mi sento in ansia. Non lo diciamo a nessuno! sbotta la nostra bionda. Piuttosto, non diciamolo a Maria! osserva Stefania. È vero! Maria! Mi sento pure in colpa con lei! Buongiorno! L’interessata entra nella loro camera, con una richiesta: mi lascereste la casa libera per una cena con Rocco?  Stefania sgrana gli occhi, alla luce degli ultimi eventi, ma Irene non ha esitazioni: sì. Davvero? Grazie! Grazie! Siete le amiche migliori che esistano al mondo.

Gabriella scende in salotto intrattenendosi a parlare con la cameriera che è preoccupata di aver fatto o detto qualcosa di sbagliato con suo marito. Lei la rassicura, ma proprio in quegli istanti rientra Cosimo con la copia di un quotidiano. È euforico. È stato pubblicato un articolo che parla delle accuse che ha rivolto contro Guarnieri al circolo. Finalmente ne parlano! Cosimo, queste accuse, senza prove, sono diffamazioni e sono da considerarsi reato, cerca di farlo ragionare la nostra stilista. Perché devi sempre sminuire tutto? È un inizio. Un inizio per cosa? Per avere giustizia! Cosimo, ascoltami: dobbiamo far calmare le acque… Certo, perché temi per il tuo lavoro… Non è così. Tu vieni prima di tutto, ma io sono preoccupata per la tua ossessione che rischia di distruggerti. Vuoi sapere cosa mi distrugge davvero? Che tu non sia dalla mia parte, le dice Cosimo, lasciando la casa.

Lo stesso articolo tiene banco nel salotto di villa Guarnieri, con Adelaide preoccupata e Umberto che prova a tranquillizzarla. Sono soltanto due righe, le dice. Due righe che ci dicono che qualcuno tra i soci ha parlato. Nessuno si schiererà con Bergamini, insiste il nostro banchiere. Italo li interrompe, annunciando loro l’arrivo di Federico Cattaneo. Ha letto il trafiletto, ma non gli ha dato importanza. Cosimo ha avuto diverse batoste nell’ultimo periodo e tra le cose del padre ha trovato una lettera con delle accuse vaghe nei tuoi riguardi, che lo hanno convinto della tua responsabilità, dice a Umberto. Una lettera? E perché non me lo hai detto? Perché non ci ho dato peso… Va bene, liquida la faccenda Guarnieri. Posso chiederti un favore? Certo. Stai vicino a Marta e non parlarle delle accuse di Bergamini. Lo farò volentieri e non è un favore, le assicura il nostro scrittore. È qui? No, è uscita, ma pranzerà con le Veneri. Allora vado anch’io al Paradiso. Federico si congeda e Umberto resta solo con Adelaide. Sei più tranquilla? Non so quanto reggerò questa situazione, sbotta la nostra contessa. Adelaide, la verità la sappiamo solo te ed io. Questo è un segreto che mi sta avvelenando, Umberto.

Rocco si reca in caffetteria, per parlare con Salvatore che è alle prese con i dolci da preparare, in laboratorio. Gli parla del bacio che si è scambiato con Irene e lui lo incoraggia a non farsi tante domande, anche se, parlando seriamente, per il matrimonio sarebbe meglio Maria. Matrimonio? Sobbalza il nostro magazziniere. E va bene, allora divertiti! Non pensare ad altro, risolve Salvatore, ma per questo scegli Irene. Che stai insinuando? Irene è una brava ragazza. Salvatore sorride. Ci sei cascato in pieno! osserva. Sai chi si scalda tanto? No, chi? L’uomo innamorato. Rocco lo pianta in asso.

Al Paradiso, in direzione, Vittorio e Beatrice parlano dell’uscita infelice di Cosimo al circolo, passando poi a discutere del discorso scritto da Federico e Umberto. Romagnoli non ha apprezzato, ma non sai la soddisfazione che ho provato, osserva il nostro Conti. Gabriella bussa alla porta e Beatrice si allontana. Rimasta sola con lui, la nostra stilista si scusa per la scenata del marito, parlandogli della lettera che ha trovato e che accusa Umberto. Guarda, sulla questione Ravasi conosco solo la versione di Umberto che ha effettivamente minacciato di rovinarlo, ma economicamente e socialmente… Non lo vedo proprio fare qualcosa di sanguinoso… Comunque, se vuoi, nel pomeriggio provo a parlare con tuo marito. Te ne sarei grata.

In atelier Maria ripassa con Agnese la lista delle cose da comprare per la cena, ma a un tratto la nostra ricamatrice s’interrompe, realizzando: io non lo so nemmeno se accetterà il mio invito. Gioia, non preoccuparti. Lo scopriamo subito. In che senso? Ho chiesto a Rocco di salire, perché dovevamo parlargli. E cosa gli dico adesso? Le parole magiche: pasta con le sarde. Rocco bussa ed entra. Così la nostra Maria gli fa il suo invito, ma lo allarga anche alle altre ragazze. Ci saranno proprio tutte? domanda, titubante. Anna, Stefania, Irene? Sì, tutte… Sembra sul punto di rifiutare, ma Agnese assicura che non ha impegni che lo trattengono e lui accetta, scappando via, per tornare al lavoro.

Irene ha evitato per tutta la mattinata Rocco, ma quando questi scende dai piani alti, non può correre via e Stefania non fa in tempo ad avvisarla. Anche il nostro Amato è visibilmente a disagio, ma si sforza di commentare con loro che è stato invitato alla cena di stasera. Gloria si avvicina loro, chiedendo a Irene di scendere in magazzino con Rocco per prendere delle cose, ma lei s’inventa una scusa e Stefania la salva, offrendosi di andare al suo posto, recuperando il nostro Amato che imbambolato guarda la nostra Venere cinica.

Vittorio dà appuntamento a Cosimo in caffetteria, parlandogli a cuore aperto. Sono preoccupato per te! Con la tua scenata al circolo hai messo in allarme Umberto senza prove e questo è pericoloso. Cosa può togliermi che ancora non ho perso? Gabriella. Gabriella potrebbe pagare un prezzo alto per tutto questo. Vittorio, non posso andare avanti, ignorando quello che mi ha detto mio padre. Sì, ma devi essere cauto e non devi tirare troppo la corda con tua moglie. Va bene. Ti ringrazio per il tuo aiuto e salutami Marta. Vittorio abbozza. Dille che le voglio bene, nonostante tutto.

Federico passa per l’ufficio di Beatrice per prendere dei documenti per la Sterling e coglie l’occasione per ringraziarla per il suo aiuto. Lo ha detto anche a Marta che il discorso che ha scritto contava sul suo contributo e proprio in quegli istanti arriva la nostra Guarnieri.  Vuole parlare con Beatrice. Federico le lascia sole e Marta l’affronta senza mezzi termini: prima ti baci con mio marito e poi provi a farci tornare insieme? Marta, Vittorio ed io abbiamo sbagliato, ma ci siamo resi conto quasi subito del nostro errore. E già prima del tuo ritorno c’eravamo allontanati. Noi saremo sempre la sua famiglia, ma non come pensi tu… Noi vogliamo che lui sia felice e la sua felicità sei tu. Marta è visibilmente turbata, ma non aggiunge altro, se non un sentito Grazie, prima di andare via.

Gloria scende in magazzino per chiedere ad Armando se ci sono novità sul ladro di vestiti. No, non ho scoperto nulla, anche se ora ho anche un po’ paura di accusare qualcuno, dopo quello che è successo con Irene… In effetti, c’è rimasta veramente male. Rocco, che deve portare via dei pacchi, s’intrattiene, ascoltando la loro conversazione. A me dispiace per Irene e spero davvero che non ce l’abbia ancora con me, osserva Amato. Le dia tempo. È solo una fase, lo rassicura la signorina Moreau, ma appena lei va via, Armando fronteggia Rocco: la prossima volta nasconditi meglio, se vuoi origliare. Io non stavo origliando, gli assicura il magazziniere. Ho le orecchie e ascoltavo, ma perché ero nei paraggi. E comunque, lei con Irene si è comportato davvero male! Ehi! Ho chiesto scusa. Ti ho detto che sono dispiaciuto, gli ribadisce, per poi domandargli: Ma tu, perché ti scaldi tanto? Ti piace Irene? Ma quando mai! sbotta Rocco allontanandosi in fretta e furia.

Al circolo Sterling, in compagnia di Dante, approfitta dell’arrivo della contessa per congedarsi. Parte già? gli chiede Adelaide. Sì, domani, ma è stato molto piacevole conoscere lei e la sua famiglia. Riguardo all’evento di venerdì, lo definisce molto folkloristico. Adelaide abbozza, sofferente, preferendo spostare l’argomento su Marta che riscuote ancora una volta tutta la stima dell’americano e lo sguardo compiaciuto di Romagnoli. La contessa si allontana e Sterling chiede a Dante di chiamare Marta e Vittorio, perché vuole fare loro una proposta.

Scende la sera e mentre Stefania aiuta Maria con l’acconciatura, Irene spilucca dal tavolo apparecchiato per due, prima di prepararsi con Anna a uscire. Rocco bussa alla porta, con una bottiglia di vino. Va ad aprire Stefania, ma appena entra il nostro Amato capisce che c’è qualcosa di strano… Non dovevamo essere in cinque? Sì, ma una nostra amica è caduta dalle scale e noi andiamo da lei, improvvisano le ragazze. Ah, ho capito! Sentite, ragazze. In verità io non mi sento molto bene. Ho mal di pancia, dolori di vario tipo. Vi lascio il vino e torno un’altra volta. Sguscia fuori dall’appartamento, lasciando Maria con le sue amiche. È scappato, realizza la nostra bella siciliana. Si chiude in camera a piangere, mentre le altre ragazze la chiamano, cercando di consolarla.

Al circolo Marta arriva per l’appuntamento con Sterling. Dante la vede e le va incontro. Lei pensa a una trappola, ma Sterling li raggiunge subito dopo, chiedendole come mai non sia venuto anche Vittorio. Gli occhi della nostra Guarnieri incrociano quelli di Romagnoli, che non ha esteso l’invito a suo marito. Si siedono per parlare. Sterling ha avuto il compito di occuparsi della campagna pubblicitaria dell’accordo siglato per la vendita delle creazioni del Paradiso in America e vuole affidare la direzione creativa a lei e a suo marito. Il rappresentante americano sarà Dante. Insomma, torneranno a lavorare fianco a fianco, come in America. Dante sorride, Marta prende tempo. Devo parlarne con mio marito. Ovviamente, accorda Sterling. Allora attendo sue notizie, le dice, prima di allontanarsi. Marta aspetta di essere sola con Romagnoli e gli dice quello che pensa: il tuo è stato un colpo basso. Cosa non ti è chiaro? Non sono interessata a te e sei pazzo se credi che Vittorio accetterà di lavorare con te. Se ci tiene alla tua carriera lo farà, le assicura Dante. E per quanto riguarda me, per quanto riconosco l’indubbio valore di tuo marito, non mi tirerò indietro, perché io ti leggo dentro e so che tu non sei affatto indifferente. Se esisterà davvero una collaborazione tra noi, sarà solo questo: lavoro, gli assicura Marta, andando via.

Gabriella chiama per la cena Cosimo, che fa resistenza. Sul giornale della sera è stata pubblicata una smentita del trafiletto del mattino, con tanto di scuse per Guarnieri. Lui è furioso, sua moglie prova a calmarlo e lui le rinfaccia di non capirlo, di trattarlo come un mitomane, esattamente come tutti gli altri.

Umberto ritorna a casa e trova nel suo studio Adelaide ad attenderlo. Ha tra le mani lo stesso giornale che stava leggendo Cosimo. In questo modo tu alimenti il fuoco e lui, al pari di suo padre, sarà sempre più vicino alla verità, a quella verità che ci condanna… Adelaide, è stato solo un incidente. Sì, ma come tu dici, la verità è solo un guscio vuoto che noi non possiamo riempire con i fatti. Non ti accadrà nulla. Ti ho promesso che ti avrei protetta e lo farò. Fino alla fine.

Finisce così la prima puntata di questa nuova settimana. Adelaide e Umberto sono colpevoli della sparizione di Ravasi, ma si è trattato di un’incidente. Dove avranno fatto sparire il corpo? Saranno in grado di dimostrare la loro innocenza? Adelaide, non a torto, teme di no, perché ovunque sia accaduto, c’erano solo loro tre e i fatti, in mancanza di prove, condanno loro. Interessante questo filone che mette pepe alla storia.

Povero Cosimo! Non potrà mai abbandonare la sua ricerca della verità, perché significherebbe mettere a tacere la coscienza, ma nel rivendicare giustizia, rischia di perdere amici e affetti. Per ora Gabriella resiste, ma fino a quando lo farà?

Vittorio prova a farlo ragionare, ma senza esito. Cosimo è solo e sente l’abbandono di tutti. Non vorrei mai trovarmi al posto suo, perché come lui perseguirei la verità. Senza non potrei mai sopravvivere, ignorando il grido di mio padre, ma la mancanza di comprensione da parte degli altri, mi allontanerebbe da una parte di mondo che ho sempre amato. Questo, penso, sia il dramma di Cosimo Bergamini! Solo contro tutti! Ce la farà a fare pace con il passato?

Finalmente il confronto tra Marta e Dante c’è stato. Lei giura di non provare nulla. Lui insiste di averla compresa intimamente. Io, che guardo dall’esterno, dico che ha ragione Romagnoli e lei lo sa. Glielo ho letto nello sguardo, quando ha avuto il confronto con Beatrice. Beatrice ama Vittorio e per amore di suo cognato ha capito che deve reprimere quello che sente. Vittorio, invece, ha compreso che l’amore vero è Marta, ma lei ama Romagnoli ed è questo che non le permette di perdonarsi e di fare lo stesso col marito.

Per ultimo Rocco. È confuso. Prova qualcosa per Irene, ma non sa bene definire i suoi sentimenti. Si sono baciati, ma lui non sa dare un valore vero a quel bacio. Irene, paradossalmente, se la cava meglio. Prova a far finta di nulla, perché si sente un pochino in colpa con Maria… E nella confusione generale, al tentativo di Maria di forzare la situazione, Rocco scappa, prendendo tempo. E fa bene! Perché altrimenti la situazione si sarebbe complicata ancora di più.

Rocco stai lontano da entrambe e prova a capire chi ti manca di più.

A domani!

Commenti

  1. In ogni caso secondo me Marta e Vittorio lo sanno intimamente che fra loro è finita (indipendentemente poi dai sentimenti di entrambi), ma non hanno il coraggio di ammetterlo a se stessi e agli altri. Due persone innamorate che sanno di voler tornare insieme e sono nello stesso posto fanno di tutto per tornare insieme, per avvicinarsi fisicamente e emotivamente, loro invece no. Non fanno nulla per riaggiustare le cose fra loro, per ridurre le distanze. Quello ad essere realmente incisivo è il comportamento di Dante e Beatrice.
    Su Cosimo, davvero non capisco come chi lo ama possa pretendere che lasci perdere. Quest'uomo ha subito dei colpi terribili e continua a subirne. Se lo amano davvero, dovrebbero aiutarlo a scoprire la verità e non prenderlo per pazzo mitomane. Tempo fa (quando Arturo è morto) mi chiedevo se Gabriella sarebbe stata all'altezza di stargli vicino in questa fase, che è anche la fase della definitiva crescita del personaggio, però la Rossi non mi convinceva allora e mi convince poco ora. Credo che l'unica in grado di stare vicino a Cosimo sarebbe sua madre che è l'unica che lo ama, lo conosce realmente e non lo ha mai tradito.

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