Sveglia nell’appartamento delle ragazze, alle case di ringhiera, con Stefania che usa i coperchi per far saltare giù dal letto Irene. La nostra Venere cinica confessa all’amica di aver sognato Rocco mischiando realtà e fantasia, ma alla fine confessa: è vero. Ho baciato Rocco. E come ti senti adesso? le domanda emozionata. Non lo so. Sono confusa. Mi sento in ansia. Non lo diciamo a nessuno! sbotta la nostra bionda. Piuttosto, non diciamolo a Maria! osserva Stefania. È vero! Maria! Mi sento pure in colpa con lei! Buongiorno! L’interessata entra nella loro camera, con una richiesta: mi lascereste la casa libera per una cena con Rocco? Stefania sgrana gli occhi, alla luce degli ultimi eventi, ma Irene non ha esitazioni: sì. Davvero? Grazie! Grazie! Siete le amiche migliori che esistano al mondo.
Gabriella scende in salotto intrattenendosi a parlare con la
cameriera che è preoccupata di aver fatto o detto qualcosa di sbagliato con suo
marito. Lei la rassicura, ma proprio in quegli istanti rientra Cosimo con la
copia di un quotidiano. È euforico. È stato pubblicato un articolo che parla
delle accuse che ha rivolto contro Guarnieri al circolo. Finalmente ne parlano!
Cosimo, queste accuse, senza prove, sono diffamazioni e sono da considerarsi
reato, cerca di farlo ragionare la nostra stilista. Perché devi sempre sminuire
tutto? È un inizio. Un inizio per cosa? Per avere giustizia! Cosimo, ascoltami:
dobbiamo far calmare le acque… Certo, perché temi per il tuo lavoro… Non è
così. Tu vieni prima di tutto, ma io sono preoccupata per la tua ossessione che
rischia di distruggerti. Vuoi sapere cosa mi distrugge davvero? Che tu non sia
dalla mia parte, le dice Cosimo, lasciando la casa.
Lo stesso articolo tiene banco nel salotto di villa
Guarnieri, con Adelaide preoccupata e Umberto che prova a tranquillizzarla.
Sono soltanto due righe, le dice. Due righe che ci dicono che qualcuno tra i
soci ha parlato. Nessuno si schiererà con Bergamini, insiste il nostro
banchiere. Italo li interrompe, annunciando loro l’arrivo di Federico Cattaneo.
Ha letto il trafiletto, ma non gli ha dato importanza. Cosimo ha avuto diverse
batoste nell’ultimo periodo e tra le cose del padre ha trovato una lettera con
delle accuse vaghe nei tuoi riguardi, che lo hanno convinto della tua responsabilità,
dice a Umberto. Una lettera? E perché non me lo hai detto? Perché non ci ho
dato peso… Va bene, liquida la faccenda Guarnieri. Posso chiederti un favore?
Certo. Stai vicino a Marta e non parlarle delle accuse di Bergamini. Lo farò
volentieri e non è un favore, le assicura il nostro scrittore. È qui? No, è
uscita, ma pranzerà con le Veneri. Allora vado anch’io al Paradiso. Federico si
congeda e Umberto resta solo con Adelaide. Sei più tranquilla? Non so quanto
reggerò questa situazione, sbotta la nostra contessa. Adelaide, la verità la
sappiamo solo te ed io. Questo è un segreto che mi sta avvelenando, Umberto.
Rocco si reca in caffetteria, per parlare con Salvatore che è
alle prese con i dolci da preparare, in laboratorio. Gli parla del bacio che si
è scambiato con Irene e lui lo incoraggia a non farsi tante domande, anche se,
parlando seriamente, per il matrimonio sarebbe meglio Maria. Matrimonio? Sobbalza
il nostro magazziniere. E va bene, allora divertiti! Non pensare ad altro,
risolve Salvatore, ma per questo scegli Irene. Che stai insinuando? Irene è una
brava ragazza. Salvatore sorride. Ci sei cascato in pieno! osserva. Sai chi si
scalda tanto? No, chi? L’uomo innamorato. Rocco lo pianta in asso.
Al Paradiso, in direzione, Vittorio e Beatrice parlano dell’uscita
infelice di Cosimo al circolo, passando poi a discutere del discorso scritto da
Federico e Umberto. Romagnoli non ha apprezzato, ma non sai la soddisfazione
che ho provato, osserva il nostro Conti. Gabriella bussa alla porta e Beatrice
si allontana. Rimasta sola con lui, la nostra stilista si scusa per la scenata
del marito, parlandogli della lettera che ha trovato e che accusa Umberto.
Guarda, sulla questione Ravasi conosco solo la versione di Umberto che ha
effettivamente minacciato di rovinarlo, ma economicamente e socialmente… Non lo
vedo proprio fare qualcosa di sanguinoso… Comunque, se vuoi, nel pomeriggio
provo a parlare con tuo marito. Te ne sarei grata.
In atelier Maria ripassa con Agnese la lista delle cose da
comprare per la cena, ma a un tratto la nostra ricamatrice s’interrompe,
realizzando: io non lo so nemmeno se accetterà il mio invito. Gioia, non
preoccuparti. Lo scopriamo subito. In che senso? Ho chiesto a Rocco di salire,
perché dovevamo parlargli. E cosa gli dico adesso? Le parole magiche: pasta con
le sarde. Rocco bussa ed entra. Così la nostra Maria gli fa il suo invito, ma
lo allarga anche alle altre ragazze. Ci saranno proprio tutte? domanda,
titubante. Anna, Stefania, Irene? Sì, tutte… Sembra sul punto di rifiutare, ma
Agnese assicura che non ha impegni che lo trattengono e lui accetta, scappando
via, per tornare al lavoro.
Irene ha evitato per tutta la mattinata Rocco, ma quando
questi scende dai piani alti, non può correre via e Stefania non fa in tempo ad
avvisarla. Anche il nostro Amato è visibilmente a disagio, ma si sforza di
commentare con loro che è stato invitato alla cena di stasera. Gloria si
avvicina loro, chiedendo a Irene di scendere in magazzino con Rocco per
prendere delle cose, ma lei s’inventa una scusa e Stefania la salva, offrendosi
di andare al suo posto, recuperando il nostro Amato che imbambolato guarda la
nostra Venere cinica.
Vittorio dà appuntamento a Cosimo in caffetteria, parlandogli
a cuore aperto. Sono preoccupato per te! Con la tua scenata al circolo hai
messo in allarme Umberto senza prove e questo è pericoloso. Cosa può togliermi
che ancora non ho perso? Gabriella. Gabriella potrebbe pagare un prezzo alto
per tutto questo. Vittorio, non posso andare avanti, ignorando quello che mi ha
detto mio padre. Sì, ma devi essere cauto e non devi tirare troppo la corda con
tua moglie. Va bene. Ti ringrazio per il tuo aiuto e salutami Marta. Vittorio
abbozza. Dille che le voglio bene, nonostante tutto.
Federico passa per l’ufficio di Beatrice per prendere dei
documenti per la Sterling e coglie l’occasione per ringraziarla per il suo
aiuto. Lo ha detto anche a Marta che il discorso che ha scritto contava sul suo
contributo e proprio in quegli istanti arriva la nostra Guarnieri. Vuole parlare con Beatrice. Federico le
lascia sole e Marta l’affronta senza mezzi termini: prima ti baci con mio
marito e poi provi a farci tornare insieme? Marta, Vittorio ed io abbiamo
sbagliato, ma ci siamo resi conto quasi subito del nostro errore. E già prima
del tuo ritorno c’eravamo allontanati. Noi saremo sempre la sua famiglia, ma
non come pensi tu… Noi vogliamo che lui sia felice e la sua felicità sei tu.
Marta è visibilmente turbata, ma non aggiunge altro, se non un sentito Grazie,
prima di andare via.
Gloria scende in magazzino per chiedere ad Armando se ci sono
novità sul ladro di vestiti. No, non ho scoperto nulla, anche se ora ho anche
un po’ paura di accusare qualcuno, dopo quello che è successo con Irene… In
effetti, c’è rimasta veramente male. Rocco, che deve portare via dei pacchi, s’intrattiene,
ascoltando la loro conversazione. A me dispiace per Irene e spero davvero che
non ce l’abbia ancora con me, osserva Amato. Le dia tempo. È solo una fase, lo
rassicura la signorina Moreau, ma appena lei va via, Armando fronteggia Rocco:
la prossima volta nasconditi meglio, se vuoi origliare. Io non stavo origliando,
gli assicura il magazziniere. Ho le orecchie e ascoltavo, ma perché ero nei
paraggi. E comunque, lei con Irene si è comportato davvero male! Ehi! Ho
chiesto scusa. Ti ho detto che sono dispiaciuto, gli ribadisce, per poi
domandargli: Ma tu, perché ti scaldi tanto? Ti piace Irene? Ma quando mai! sbotta
Rocco allontanandosi in fretta e furia.
Al circolo Sterling, in compagnia di Dante, approfitta dell’arrivo
della contessa per congedarsi. Parte già? gli chiede Adelaide. Sì, domani, ma è
stato molto piacevole conoscere lei e la sua famiglia. Riguardo all’evento di
venerdì, lo definisce molto folkloristico. Adelaide abbozza, sofferente, preferendo
spostare l’argomento su Marta che riscuote ancora una volta tutta la stima dell’americano
e lo sguardo compiaciuto di Romagnoli. La contessa si allontana e Sterling
chiede a Dante di chiamare Marta e Vittorio, perché vuole fare loro una
proposta.
Scende la sera e mentre Stefania aiuta Maria con l’acconciatura,
Irene spilucca dal tavolo apparecchiato per due, prima di prepararsi con Anna a
uscire. Rocco bussa alla porta, con una bottiglia di vino. Va ad aprire
Stefania, ma appena entra il nostro Amato capisce che c’è qualcosa di strano…
Non dovevamo essere in cinque? Sì, ma una nostra amica è caduta dalle scale e noi
andiamo da lei, improvvisano le ragazze. Ah, ho capito! Sentite, ragazze. In
verità io non mi sento molto bene. Ho mal di pancia, dolori di vario tipo. Vi
lascio il vino e torno un’altra volta. Sguscia fuori dall’appartamento, lasciando
Maria con le sue amiche. È scappato, realizza la nostra bella siciliana. Si
chiude in camera a piangere, mentre le altre ragazze la chiamano, cercando di
consolarla.
Al circolo Marta arriva per l’appuntamento con Sterling.
Dante la vede e le va incontro. Lei pensa a una trappola, ma Sterling li
raggiunge subito dopo, chiedendole come mai non sia venuto anche Vittorio. Gli
occhi della nostra Guarnieri incrociano quelli di Romagnoli, che non ha esteso
l’invito a suo marito. Si siedono per parlare. Sterling ha avuto il compito di
occuparsi della campagna pubblicitaria dell’accordo siglato per la vendita delle
creazioni del Paradiso in America e vuole affidare la direzione creativa a lei
e a suo marito. Il rappresentante americano sarà Dante. Insomma, torneranno a
lavorare fianco a fianco, come in America. Dante sorride, Marta prende tempo.
Devo parlarne con mio marito. Ovviamente, accorda Sterling. Allora attendo sue
notizie, le dice, prima di allontanarsi. Marta aspetta di essere sola con
Romagnoli e gli dice quello che pensa: il tuo è stato un colpo basso. Cosa non
ti è chiaro? Non sono interessata a te e sei pazzo se credi che Vittorio
accetterà di lavorare con te. Se ci tiene alla tua carriera lo farà, le
assicura Dante. E per quanto riguarda me, per quanto riconosco l’indubbio
valore di tuo marito, non mi tirerò indietro, perché io ti leggo dentro e so
che tu non sei affatto indifferente. Se esisterà davvero una collaborazione tra
noi, sarà solo questo: lavoro, gli assicura Marta, andando via.
Gabriella chiama per la cena Cosimo, che fa resistenza. Sul
giornale della sera è stata pubblicata una smentita del trafiletto del mattino,
con tanto di scuse per Guarnieri. Lui è furioso, sua moglie prova a calmarlo e
lui le rinfaccia di non capirlo, di trattarlo come un mitomane, esattamente
come tutti gli altri.
Umberto ritorna a casa e trova nel suo studio Adelaide ad
attenderlo. Ha tra le mani lo stesso giornale che stava leggendo Cosimo. In
questo modo tu alimenti il fuoco e lui, al pari di suo padre, sarà sempre più
vicino alla verità, a quella verità che ci condanna… Adelaide, è stato solo un
incidente. Sì, ma come tu dici, la verità è solo un guscio vuoto che noi non
possiamo riempire con i fatti. Non ti accadrà nulla. Ti ho promesso che ti
avrei protetta e lo farò. Fino alla fine.
Finisce così la prima puntata di questa nuova settimana.
Adelaide e Umberto sono colpevoli della sparizione di Ravasi, ma si è trattato
di un’incidente. Dove avranno fatto sparire il corpo? Saranno in grado di
dimostrare la loro innocenza? Adelaide, non a torto, teme di no, perché ovunque
sia accaduto, c’erano solo loro tre e i fatti, in mancanza di prove, condanno
loro. Interessante questo filone che mette pepe alla storia.
Povero Cosimo! Non potrà mai abbandonare la sua ricerca della
verità, perché significherebbe mettere a tacere la coscienza, ma nel
rivendicare giustizia, rischia di perdere amici e affetti. Per ora Gabriella
resiste, ma fino a quando lo farà?
Vittorio prova a farlo ragionare, ma senza esito. Cosimo è
solo e sente l’abbandono di tutti. Non vorrei mai trovarmi al posto suo, perché
come lui perseguirei la verità. Senza non potrei mai sopravvivere, ignorando il
grido di mio padre, ma la mancanza di comprensione da parte degli altri, mi
allontanerebbe da una parte di mondo che ho sempre amato. Questo, penso, sia il
dramma di Cosimo Bergamini! Solo contro tutti! Ce la farà a fare pace con il
passato?
Finalmente il confronto tra Marta e Dante c’è stato. Lei giura
di non provare nulla. Lui insiste di averla compresa intimamente. Io, che
guardo dall’esterno, dico che ha ragione Romagnoli e lei lo sa. Glielo ho letto
nello sguardo, quando ha avuto il confronto con Beatrice. Beatrice ama Vittorio
e per amore di suo cognato ha capito che deve reprimere quello che sente.
Vittorio, invece, ha compreso che l’amore vero è Marta, ma lei ama Romagnoli ed
è questo che non le permette di perdonarsi e di fare lo stesso col marito.
Per ultimo Rocco. È confuso. Prova qualcosa per Irene, ma non
sa bene definire i suoi sentimenti. Si sono baciati, ma lui non sa dare un
valore vero a quel bacio. Irene, paradossalmente, se la cava meglio. Prova a
far finta di nulla, perché si sente un pochino in colpa con Maria… E nella
confusione generale, al tentativo di Maria di forzare la situazione, Rocco
scappa, prendendo tempo. E fa bene! Perché altrimenti la situazione si sarebbe
complicata ancora di più.
Rocco stai lontano da entrambe e prova a capire chi ti manca
di più.
A domani!

In ogni caso secondo me Marta e Vittorio lo sanno intimamente che fra loro è finita (indipendentemente poi dai sentimenti di entrambi), ma non hanno il coraggio di ammetterlo a se stessi e agli altri. Due persone innamorate che sanno di voler tornare insieme e sono nello stesso posto fanno di tutto per tornare insieme, per avvicinarsi fisicamente e emotivamente, loro invece no. Non fanno nulla per riaggiustare le cose fra loro, per ridurre le distanze. Quello ad essere realmente incisivo è il comportamento di Dante e Beatrice.
RispondiEliminaSu Cosimo, davvero non capisco come chi lo ama possa pretendere che lasci perdere. Quest'uomo ha subito dei colpi terribili e continua a subirne. Se lo amano davvero, dovrebbero aiutarlo a scoprire la verità e non prenderlo per pazzo mitomane. Tempo fa (quando Arturo è morto) mi chiedevo se Gabriella sarebbe stata all'altezza di stargli vicino in questa fase, che è anche la fase della definitiva crescita del personaggio, però la Rossi non mi convinceva allora e mi convince poco ora. Credo che l'unica in grado di stare vicino a Cosimo sarebbe sua madre che è l'unica che lo ama, lo conosce realmente e non lo ha mai tradito.