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Il Paradiso delle Signore - puntata 158 Quinta stagione

 


Colazione a casa Amato con Agnese che ha appena sfornato una pastiera, ma né Rocco né suo marito favoriscono. Zio e nipote non si parlano dal giorno prima. Agnese insiste e così Giuseppe sbotta e dice al nipote che, se non abbandona l’idea del ciclismo, tornando a Partanna, non potrà sposarsi con Maria. Non è vero. Se non mi credi, chiedilo alla tua fidanzata! Rocco, furioso, si alza e va via sbattendo la porta.

Agnese prova a parlare con suo marito e gli dice, senza problemi: se hai tanta nostalgia di Partanna, sei libero di tornare!

Rocco bussa all’appartamento delle ragazze, cercando Maria. Lo riceve Anna che avvisa la sua amica e corre al lavoro. Quando mi avresti detto la verità? Scusami. Non volevo mentirti… Non volevi mentirmi? Maria, io ti amo, ma nessuno mi dice dove devo andare a vivere. Con gli occhi pieni di pianto, la nostra ricamatrice gli rivela: Non te l’ho detto, perché non volevo che rifiutassi la proposta della squadra. Scusami. Rocco l’abbraccia. Ci parlo io con tuo padre.

Armando sale da Vittorio, per fargli firmare dei documenti.  Il nostro Conti racconta a Ferraris la situazione con Marta, ma gli dice di aver deciso di provare a salvare il suo matrimonio. Per questo oggi sarò via per tutto il giorno.

Cosimo torna a casa, con la colazione, e trova Gabriella al lavoro, per De Fois. Le chiede se sta pensando alla proposta del suo mentore, ma lei gli chiede tempo. 

Maria arriva in atelier e trova Agnese che le chiede perché non le abbia parlato dei suoi problemi con suo padre. L’ho detto a suo marito… Maria, non hai capito che quei due hanno la stessa testa? E quindi? Cosa devo fare io adesso? Non voglio che Rocco si sacrifichi per me. Fai bene, ma non rinunciare neanche ai tuoi, le risponde la nostra signora Amato.

In caffetteria Marcello prova a mandare Salvatore a ritirare la planetaria, ma Amato si sottrae. La signora Venturini vuole te.

Entra Rocco depresso. Racconta loro i problemi con il padre di Maria e dice loro che vorrebbe chiamare il signor Puglisi. Marcello lo incoraggia a fronteggiare il siciliano, ma Salvatore gli assicura che prenderlo di petto non gli servirà. Rocco s’innervosisce e li manda al diavolo, per precipitarsi al telefono e chiarire la situazione con il futuro suocero.

Il giornalista contattato dalla Gramini la raggiunge al circolo e le racconta di aver scoperto che la Brancia ha fornito un alibi al barista. Dunque, avevo ragione… Sì, ma prima parlerò con l’innamorato. Mi fido di lei. Come posso aiutarla? Mi dica dove trovarlo.

Marta ha organizzato un pranzo con suo padre, sua zia e Federico per salutarli. Ha chiuso le valige… Perché non venite a trovarmi a New York? Ah, guarda, io verrei volentieri, le assicura Cattaneo. Come farò quando avrò bisogno di voi? Ci basterà chiamarci! le assicura la nostra contessa, appoggiata da Umberto. Brindano al radioso futuro che la aspetta.

Rocco torna in magazzino, depresso. Armando gli chiede cosa sia successo. Maria ha cambiato idea? No, lei no. Mio suocero, sì. In che senso? Mi ha detto che se voglio sua figlia, devo andare a Partanna. I Puglisi hanno ereditato delle terre e vogliono qualcuno che se ne occupino… Perché? Non hanno altri figli? Sì, ma sono tutti piccoli e lui dice che le mie sono tutte illusioni. Non è vero. Tu hai la stoffa del campione e comunque non devi permettere a nessuno di dirti se ce la puoi fare o meno! Se sono così bravo, perché non mi portano il contratto? Li chiamo? No, mi devono chiamare loro. Hai ragione. Aspettiamo e vedrai che la chiamata arriverà.

Il giornalista arriva in caffetteria e avvicina Marcello. Sto scrivendo un pezzo sul malfunzionamento della giustizia in Italia. Non ho nulla da dire. Come? Si è fatto due settimane in carcere, innocente, e non ha nulla da dire? No. Non è grato alla persona che le ha fornito un alibi? Vedo che sa già tutto. Dunque non ha bisogno del mio aiuto. Se cambia idea… Il giornalista gli lascia il suo biglietto.

Gabriella scende in negozio, cercando Vittorio. Si avvicina ad Armando e a Beatrice che la informano che è alla ditta Palmieri. Vuole che lo chiami? le domanda Beatrice. No, aspetto domani. Se verrà… Perché? Cos’è successo? Armando e la nostra ragioniera gli spiegano che domani Marta parte.

Marcello raggiunge Ludovica al Circolo. Ti devo parlare, immediatamente. Che c’è? Ho ricevuto una visita strana in caffetteria. Un giornalista che aveva informazioni sulla mia situazione. Voleva sapere chi mi aveva fornito l’alibi. Naturalmente non gli ho detto niente, ma sembrava ben informato. Marcello, dobbiamo fare attenzione e se lo rivedi, fammi sapere. Certo.

Marta è impegnata nella stesura di una lettera per le Veneri, che però non la convince. La avvicina la zia e la invita a sedere con lei. Gli addii, quando sono per sempre, devono essere rapidi. Noi, però, possiamo prenderci tutto il tempo necessario e per salutarci, le chiarisce la zia, porgendole uno scrigno che contiene una spilla. Ma è la tua? Te la ricordi? Ne aveva una anche la mia mamma. Non posso accettarla. Apparteneva alla nonna. Proprio per questo, devi farlo. Tu sei la figlia che non ho mai avuto. Mi mancherai tantissimo, zia! Anche tu, tesoro mio, infinitamente! Si abbracciano.

Marta passa per il Paradiso e incrocia Gabriella che scende dai piani superiori. Si abbracciano, salutandosi. Marta, l’importante è che tu sia convinta delle tue scelte. In verità non lo sono. Mi sento divisa tra il desiderio di realizzarmi professionalmente e la consapevolezza che sarà dura stare lontana da Vittorio.

Maria incontra Rocco sul ballatoio per parlargli. Allora? Niente. Non ha cambiato idea. Aspettiamo… Aspettare? Io devo firmare il contratto e devo andare a Roma… Ma prima voglio fare le cose per bene, sposandoti. Rocco, però, io ci tengo al consenso dei miei. Maria, una soluzione c’è… Quale? Potremmo pensare a una fuitina. Rocco! Maria, solo per finta. Non ti mancherei mai di rispetto, ma tuo padre non lo saprebbe e dovrebbe piegarsi… Va bene! Facciamolo!

Marta gira per il negozio, rivedendo i posti a lei cari. Vittorio la raggiunge. È difficile dire addio, vero? Sarei passato a salutarti? Sono qui. Si sente il nitrito di un cavallo in strada. Marta guarda suo marito… Vuoi farmi rivivere il passato? No, vorrei mostrarti il futuro: una casetta dove andremo a vivere insieme, con un cane, per passare per la pinacoteca dove esporrai le tue fotografie… Vittorio, perché mi fai questo? Perché ti amo! Vieni con me? Marta lo segue.

Ma dove lo trovi un uomo così? Marta sei pazza! Non partire. Non ti conviene! Senza considerare tutto il resto…

Rocco, bravo! Finalmente una soluzione! Provate a fuggire, così spiazzate il signor Puglisi e pure Giuseppe. Non è giusto che tu sacrifichi i tuoi sogni, per continuare a essere trattato come un mulo di fatica. Tua zia ti ha richiamato a Milano, proprio per evitare che ciò accadesse!

Gabriella tergiversa e qualche cosa mi dice che non andrà via da Milano. Almeno non subito, anche se, a essere sincera, preferirei che lei seguisse suo marito, per far entrare aria nuova al Paradiso, con la prossima stagione. Altre centosessanta puntate con un tira e molla tra Salvatore, Gabriella e Cosimo non si può reggere.

Per il resto, bello il saluto tra zia e nipote, ma oramai Marta mi provoca l’orticaria con i suoi tentennamenti. Lasciasse Vittorio, con tanto di annullamento del matrimonio, per tornare, magari, di tanto in tanto, come figlia di Umberto. Donna libera e indipendente, ma lontana da un uomo che non ha saputo apprezzare abbastanza.

Per quanto riguarda Ludovica e Marcello, mia cara Brancia di Montalto, è giunto il momento di fare il grande salto! Trova il coraggio di dire al mondo che sei fiera di amare Barbieri. Non è giusto che lui continui a pagare per colpe che non ha. Non ha scelto di nascere povero, come tu non hai nessun merito per essere nata in una famiglia altolocata. Cosa vi rende degni l’uno dell’altro è la vostra capacità di riconoscere nell’altro un pezzetto di voi stessi.

Detto questo, appuntamento a domani, come sempre, per la penultima puntata di questa stagione, e alle 17:00, sulla pagina Facebook di RAIPLAY per l’incontro con i protagonisti di questa stagione.

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