Vittorio porta il cappuccino caldo a sua moglie. Sono andati
in giro per la città tutta la notte. È tempo di saluti e Marta dice all’amore
della sua vita che ha vissuto il loro futuro in una notte, ma salirà comunque su
quell’aereo. Lo capisco, le risponde Conti. Lasciamo agli altri le lacrime e
conserviamo per noi solo i sorrisi. Vittorio si alza in piedi e Marta lo imita,
aggiustandogli la cravatta. L’ultimo gesto d’amore, poi lo sorpassa e va via.
Maria è preoccupata per la sua situazione e ne parla con
Anna. Le racconta della fuitina… Vuoi farti compromettere prima del matrimonio?
No, vogliamo solo forzare la mano di mio padre. Non pensi che tuo padre potrebbe
indispettirsi? Sì. In verità il rischio è alto. Mio padre potrebbe disconoscermi
come figlia. Forse dovresti parlarne con Rocco…
Rocco spiega a Salvatore e soprattutto a Marcello il suo
progetto con Maria… Non ho capito, tu passi la notte in albergo con lei e la
famiglia ti concede la sua mano? Si chiama fuitina e comunque io non ho
intenzione di disonorala… Cioè? Non farete niente? Rocco, non lo ascoltare, interviene
Salvatore. Piuttosto, sei convinto? Perché Puglisi potrebbe mandare la figlia
in Alaska, dopo questo colpo di testa. Sono sicuro. Allora trovo io una scusa da
rifilare ai miei genitori.
Cosimo e Gabriella parlano della fine del matrimonio di Marta
e Vittorio. Bergamini coglie l’occasione per insistere sul trasferimento a
Parigi. In particolare le dice che la clinica contattata in Francia ha dato la
sua disponibilità a curare sua madre. Dunque, lui partirà, per stare al fianco
di Delfina… Ti aspetterò lì… Non m’importa quanto ci vorrà, ma ho bisogno di
sapere che anche per te va bene. Sì, certo.
In negozio Gloria dà disposizioni a Irene e Anna. Appena la
capocommessa si allontana la nostra Venere cinica torchia la rossa per sapere
di cosa parlava con Maria, ma lei non crolla.
Vittorio entra al Paradiso e saluta Dora, salendo spedito al
piano di sopra, con aria turbata.
Il giornalista contattato da Fiorenza la raggiunge al Circolo
per dirle che Barbieri non ha parlato, ma lui non può tirarsi indietro. Ha
promesso uno scoop al suo giornale e dovrà provvedere, ma sarebbe d’aiuto
qualche scatto compromettente. La Gramini non ci pensa un attimo e chiamato
Parri gli chiede di contattare Ludovica per chiederle di ritirare una commessa
in caffetteria. Il dipendente acconsente e rimasta sola con il suo complice,
Fiorenza gli dice: Si apposti nei pressi e si procuri la foto che le serve.
In villa Marta strimpella il piano. Adelaide la raggiunge.
Marta ha preparato tutto: ho infilato in valigia qualche foto, la tua spilla e
il primo libro che mi ha regalato Vittorio. Vi siete salutati? Sì. Ora sono
pronta a partire. Hai un marito ammirevole. Non tutti avrebbero reagito come
lui. Arriva Umberto, per accompagnarla in aeroporto.
Italo avvisa che la macchina è pronta. Marta abbraccia sua
zia e la nostra contessa trattiene a stento le lacrime. Poi è la volta di
Italo, che si commuove a sua volta. Italo, si prenda cura della zia.
Rimasta sola, Adelaide piange.
Gabriella scende in magazzino e aiutata da Gloria raggruppa
le Veneri e legge loro la lettera che Marta le ha lasciato, nella quale
comunica loro di essersi separa da Vittorio.
Vittorio porta il cappuccino caldo a sua moglie. Sono andati
in giro per la città tutta la notte. È tempo di saluti e Marta dice all’amore
della sua vita che ha vissuto il loro futuro in una notte, ma salirà comunque su
quell’aereo. Lo capisco, le risponde Conti. Lasciamo agli altri le lacrime e
conserviamo per noi solo i sorrisi. Vittorio si alza in piedi e Marta lo imita,
aggiustandogli la cravatta. L’ultimo gesto d’amore, poi lo sorpassa e va via.
Maria è preoccupata per la sua situazione e ne parla con
Anna. Le racconta della fuitina… Vuoi farti compromettere prima del matrimonio?
No, vogliamo solo forzare la mano di mio padre. Non pensi che tuo padre potrebbe
indispettirsi? Sì. In verità il rischio è alto. Mio padre potrebbe disconoscermi
come figlia. Forse dovresti parlarne con Rocco…
Rocco spiega a Salvatore e soprattutto a Marcello il suo
progetto con Maria… Non ho capito, tu passi la notte in albergo con lei e la
famiglia ti concede la sua mano? Si chiama fuitina e comunque io non ho
intenzione di disonorala… Cioè? Non farete niente? Rocco, non lo ascoltare, interviene
Salvatore. Piuttosto, sei convinto? Perché Puglisi potrebbe mandare la figlia
in Alaska, dopo questo colpo di testa. Sono sicuro. Allora trovo io una scusa da
rifilare ai miei genitori.
Cosimo e Gabriella parlano della fine del matrimonio di Marta
e Vittorio. Bergamini coglie l’occasione per insistere sul trasferimento a
Parigi. In particolare le dice che la clinica contattata in Francia ha dato la
sua disponibilità a curare sua madre. Dunque, lui partirà, per stare al fianco
di Delfina… Ti aspetterò lì… Non m’importa quanto ci vorrà, ma ho bisogno di
sapere che anche per te va bene. Sì, certo.
In negozio Gloria dà disposizioni a Irene e Anna. Appena la
capocommessa si allontana la nostra Venere cinica torchia la rossa per sapere
di cosa parlava con Maria, ma lei non crolla.
Vittorio entra al Paradiso e saluta Dora, salendo spedito al
piano di sopra, con aria turbata.
Il giornalista contattato da Fiorenza la raggiunge al Circolo
per dirle che Barbieri non ha parlato, ma lui non può tirarsi indietro. Ha
promesso uno scoop al suo giornale e dovrà provvedere, ma sarebbe d’aiuto
qualche scatto compromettente. La Gramini non ci pensa un attimo e chiamato
Parri gli chiede di contattare Ludovica per chiederle di ritirare una commessa
in caffetteria. Il dipendente acconsente e rimasta sola con il suo complice,
Fiorenza gli dice: Si apposti nei pressi e si procuri la foto che le serve.
In villa Marta strimpella il piano. Adelaide la raggiunge.
Marta ha preparato tutto: ho infilato in valigia qualche foto, la tua spilla e
il primo libro che mi ha regalato Vittorio. Vi siete salutati? Sì. Ora sono
pronta a partire. Hai un marito ammirevole. Non tutti avrebbero reagito come
lui. Arriva Umberto, per accompagnarla in aeroporto.
Italo avvisa che la macchina è pronta. Marta abbraccia sua
zia e la nostra contessa trattiene a stento le lacrime. Poi è la volta di
Italo, che si commuove a sua volta. Italo, si prenda cura della zia.
Rimasta sola, Adelaide piange.
Gabriella scende in magazzino e aiutata da Gloria raggruppa
le Veneri e legge loro la lettera che Marta le ha lasciato, nella quale
comunica loro di essersi separa da Vittorio.
Marta in auto si ferma fuori dal Paradiso per salutarlo un’ultima
volta.
Cosimo avvisa sua madre che andranno a Parigi e lei reagisce
benissimo, ma poi gli chiede: Non mi chiuderai in un ospedale? No, certo che
no. Ci resterai solo l’indispensabile. Poi potrai girare per la città. Verrà
anche Gabriella? Cosimo abbozza.
La cameriera attende che la signora Delfina si allontani, poi
chiede al padrone di casa: preparo le valige della signora Gabriella? No, lei
resta a Milano.
Le Veneri tristi parlano con delusione e tristezza della fine
del matrimonio di Vittorio e Marta. Dora è delusa. Irene invece ammira la
nostra Guarnieri, mentre Paola non è d’accordo. Marta aveva un impegno con il
marito.
Rocco sale in atelier con una lettera, ma per farla leggere
alla sua fidanzata pretende un bacio. Maria glielo dà e gli sfila la busta. È
la prenotazione in una camera d’albergo. Ma con due letti separati? Amore mio, ti
ho promesso che non accadrà nulla e così sarà.
Rocco, hai pensato al fatto che tutti si arrabbieranno? Sì,
ma poi ci perdoneranno. Fidati di me. Arriva Agnese e loro sobbalzano,
separandosi.
In caffetteria Sofia porta i caffè al Paradiso, incrociandosi
con Ludovica che è lì su richiesta di Parri. Mi hanno detto che oggi non
consegnate, dice a Barbieri. No, perché? Le risponde il suo amore. Forse ho
capito male. Comunque, quel tipo di cui mi hai parlato, il giornalista, non lo
conosce nessuno. Mah, ho una strana sensazione. C’è qualcosa di non chiaro in
tutta questa faccenda, osserva pensierosa Ludovica.
Agnese scende in magazzino delusa per la fine del matrimonio
di Marta e Vittorio. Chissà come si sente il dottor Conti! È un uomo disperato,
ma con il tempo andrà avanti. Per questo non gli hai detto delle malefatte di
mio marito? Non era un buon momento per lui… Vittorio li raggiunge e Agnese si
slancia tra le sue braccia, avvolgendolo. Mi dispiace davvero tanto per lei!
Vorrei fare qualcosa per aiutarla. Mi abbracci, signora Agnese! Mi abbracci.
Marcello sistema le consegne dietro una vespa e propone alla
sua Ludovica di sedersi dietro di lui, ma lei rifiuta, preferendo essere cauta.
Continua a essere preoccupata e Marcello l’abbraccia, attirandola sotto un
arco. Si baciano. Marcello, però, vede il giornalista fotografarli e gli corre
dietro, senza riuscire a fermarlo.
Torna da Ludovica e gli racconta di averlo riconosciuto: ero
lo stesso che si è presentato qui. È stata la Gramini, realizza Ludovica. Non
fare niente, gli dice. Me la vedo io.
Scende la sera. Rocco e Maria tornano a casa, senza portare a
termine il loro piano. A frenarli l’uomo in reception che li ha guardati in
modo strano… Mi dispiace, non dovevo neppure proportelo, mormora il nostro
Amato. Io voglio sposarti e rispettarti. Rocco, non preoccuparti. Lo
convinceremo mio padre. Buonanotte! Buonanotte!
Le Veneri, prima di andare via, salgono ai piani alti, per
salutare Vittorio. Posso fare qualcosa per voi? In verità siamo noi che
vorremmo fare qualcosa per lei. Anzi, avevamo pensato a un regalo, ma lei ha già
tutto…. È un direttore eccezionale. Noi le vogliamo bene e la ammiriamo.
Ragazze, la vostra presenza qui è già un regalo per me. Si alza e le raggiunge:
Marta è la donna che ho amato di più nella mia vita e nonostante come è finita,
non me ne pento. Vale la pena amare, anche la relazione finisce. Siamo venute
per rincuorarlo ed è lei a dare speranza a noi, si commuove Dora. Ragazze, siete
gli angeli del Paradiso, anche se da oggi questo posto sarà più vuoto. Le Veneri
lo abbracciano e Conti se lo gode quell’abbraccio che lo ricollega all’altro
suo grande amore, Il Paradiso.
Ragazzi, mi sono commossa. Mi sembra di conoscere Vittorio Conti
da una vita e mi dispiace per lui. Sembra che il destino di quest’uomo pieno di
virtù sia quello di essere appioppato da tutte le donne che ama! Ma si può? Povero
Vittorio. Sempre un passo avanti. Marta mi ha delusa. Non si sarebbe dovuta
sposare. Adesso voglio vedere se ne trova un altro come il marito. Il lavoro è
importante, così come la carriera, ma ci sono amori che non si trovano dietro l’angolo
e quando gli anni passano ci si accorge di aver commesso un grave errore.
Detto questo, mi piace molto il filo invisibile che tiene
legato Vittorio al Paradiso.
E pensare che all’inizio, quando lavorava come pubblicitario,
alle dipendenze di Pietro Mori, il nostro Conti, sempre molto sveglio, faceva
dei lavoretti sottobanco, per altre aziende. In teoria era proibito, ma Vittorio
provava a essere discreto, anche se Pietro sapeva tutto e fingeva di non
accorgersene. Nonostante tutto, il l’amore di Conti per quel posto era fin da
allora molto forte e, per amore delle ragazze e del magazzino, pur se addolorato
e tradito, dopo la fine del suo fidanzamento con Teresa, tornò, su richiesta di
quest’ultima, per impedire che il negozio chiudesse, in assenza del
proprietario. E Mori che amava il Paradiso al suo pari, a lui lo cedette,
attraverso Andreina, quando gli fu chiaro che non lo avrebbe potuto conservare,
senza mettere in pericolo la vita di Teresa. Andreina stessa in più occasioni
ha accusato Vittorio di amare il Paradiso più di quanto amasse lei e Marta è
riuscita a fare breccia nel cuore di Vittorio grazie al Paradiso. Insomma, dopo
lungo peregrinare, sembrava che finalmente il nostro Conti avesse trovato la
donna adatta a lui e, invece, un nuovo intoppo si intromette tra lui e la
felicità, ma per fortuna gli resta il Paradiso.
Sì, immagino che per un po’ vedremo Vittorio vedovo bianco e
se da un lato l’idea non mi piace, dall’altro è anche giusto così. Insomma, un
uomo, dopo aver amato tanto una donna, se è serio, non si fionda su un’altra,
giusto per riempire il letto.
Se, però, nella nuova stagione arrivasse qualcuno che
puntasse a lui, senza grosse speranze all’inizio, non mi dispiacerebbe affatto.
A quel punto, il nostro Conti, magari in un’altra stagione, potrebbe anche
chiedere alla moglie, con cui è in ottimi rapporti, lo scioglimento del
matrimonio. Lo stesso, d’altronde, potrebbe succedere anche a lei.
Ludovica e Marcello sono riusciti a capire chi c’era dietro
il giornalista. Chissà se riusciranno a fermali! Se fossi in Ludovica manderei
al diavolo il bel mondo che non si preoccupa minimamente dei suoi problemi e
punterei dritta al mio amore. Alla fine, se ha un problema, l’aiutano più
Marcello, Armando e Salvatore che tutta la cricchia del circolo.
Cosimo si prepara a partire e Gabriella resta a Milano. Per
il momento, però, la questione sembra plausibile. Speriamo regga fino alla
fine, senza strafalcioni con coinvolgimenti non graditi. Salvatore è un
bravissimo ragazzo e merita una famiglia normale e felice.
A proposito di famiglia felice e normale, tenerissimi Rocco e
Maria che rinunciano alla fuitina. Il nostro Amato si è sentito in colpa con la
sua fidanzata, ma resta fermo nel suo proposito di sposarla.
Domani saprà del contratto o la tireranno per la prossima
stagione?
Certo che una puntata sarà davvero insufficiente per
concludere qualcosa… Dunque, appuntamento tutti a settembre!
Ps. Alessandro Tersigni, durante la diretta su Facebook, ha dato
un piccolissimo spoiler per la nuova stagione che fa molto sperare e anche
sognare. Tornerà dal passato una persona che è stata molto vicina a Vittorio… Ebbene
sì, il mio cuore ha sussultato, ma poiché so che Giusy Buscemi sarà molto impegnata
con DOC e Un passo dal cielo, spero che abbiano pensato a sostituirla con una nuova
attrice che possa dedicarci il suo tempo… D’altronde, vicino, vicino a Vittorio
c’era Elsa (che è apparsa in qualche puntata nel daily), un altro pubblicitario,
di cui non ricordo il nome, e Teresa!!! Vuoi vedere che torna Andreina?
A domani!

A me Marta invece nonostante gli errori di questo scorcio di stagione (che poi è l'unico pezzo di stagione che ha fatto) invece è piaciuta perché il bilancio sul personaggio va fatto in toto.
RispondiEliminaChe poi non possa ritrovarlo un amore così non è detto. Lei ha scelto una nuova vita (perché andare a vivere a New York) invece di rimanere a Milano in un matrimonio che era più morto che vivo. Secondo me ha stravolto completamente la sua vita: è un nuovo inizio. Che Vittorio sia un uomo di valore è indubbio ma il problema era il loro rapporto e poi dubito che potesse ricapitarle un'occasione simile. Io non ho grandi rimpianti su questa coppia sinceramente. Anche Marta ha dato molto a Vittorio e anche lui ha fatto degli errori. Marta e Teresa sono due casi molto diversi a mio parere. Forse Vittorio non ha trovato la persona che facesse davvero per lui (e per me nemmeno Beatrice lo è).
E comunque a riguardare le puntate, Vittorio è tutto tranne che un uomo che merita la santificazione e a me non fa neanche pena per essere stato lasciato. Quando la moglie non c'era, l'ha praticamente dimenticata mettendosi in casa cognata e nipoti, a malapena si ricordava che esistesse; quando Marta è tornata, è stata Beatrice a comportarsi bene (come si è quasi sempre comportata del resto malgrado i suoi sentimenti) e a fare un passo indietro e lui è tornato ad amare la moglie (forse quando ha scoperto di Dante?). Mi dispiace, ma la scrittura penalizza più lui di Marta anche se hanno fatto di tutto per orientare il pubblico verso Marta visto che Vittorio era colui che sarebbe rimasto. Si è sempre in due a sbagliare in un rapporto e vale anche per Marta e Vittorio.
RispondiEliminaSa, questo bilancio su Vittorio secondo me è vero fino ad un certo punto. Credo che il nostro Vittorio Conti in realtà sia sempre stato un uomo molto più irrisolto di quanto dia a vedere: parlo della famiglia. Vittorio ha da tutta la vita un trauma riguardo la famiglia e questo si è sempre riverberato su ogni aspetto della sua vita, sul rapporto con tutte le donne della sua vita, sul lavoro, sugli amici etc...
RispondiEliminaIn questo daily disse una frase che mi è rimasta impressa: che lui non aveva mai conosciuto una famiglia normale. Ecco in questa frase c'è tutto l'uomo Vittorio Conti e spiega anche perché si è fatto coinvolgere tanto dai nipoti, perché si è fatto abbindolare da Lisa etc...
Penso che sia per questo che è tanto legato al Paradiso: considera quel luogo quel qualcosa quanto più simile ad una famiglia che abbia mai conosciuto.
Ad esempio a questo proposito, se parliamo di donne, su di lui eserciteranno un fascino particolare sempre le donne o le vedove con prole.
Le parole sagge e veritiere della puntata spettano a Cosimo che in poche parole dice cosa è e cosa rende due persone una coppia e parla di Marta e Vittorio ma anche di altre coppie/non coppie, perché non è solo stare insieme formalmente che rende una coppia tale.
Gabriella da sognatrice quale è dice che il destino è stato ingiusto, Cosimo dice che è una questione di aspirazioni, desideri e obiettivi che nn coincidono più: dice che la Guarnieri (e Cosimo conosce Marta, nn è certo un'estranea per lui, sono praticamente cresciuti insieme) è uscita fuori dal mondo di Vittorio e ne ha scoperto uno che le piace di più e che hanno smesso di remare nella stessa direzione. Parole che grosso modo ci ha detto Defois qualche puntata fa...
Non è forse questo l'essere coppia? Amarsi certo, ma stare insieme e condividere la vita è proprio quello che dice Cosimo. Non a caso non tutti quelli che si amano, stanno insieme, perché poi un rapporto va costruito, è fatto pur sempre di due persone distinte che davvero devono remare nella stessa direzione, altrimenti anche se ci si ama non basta.
Pensi a Silvia e Luciano che nella stessa direzione non hanno remato mai, a meno che non intendiamo le apparenze come andare nella stessa direzione? O Salvatore e Gabriella, Marcello e Roberta anche...
L'allontanamento all'inizio provvisorio e quasi impercettibile (anche se assente nella forma) di Marta e Vittorio è stato dovuto certo alla sterilità di lei però poi di fatto indipendentemente dal motivo (serissimo e molto doloroso), li ognuno dei due ha cominciato a remare nella sua di direzione, smettendo di essere coppia nell'accezione più profonda e più vera del termine e li è finita.
Cosa ne pensa?