Ci svegliamo a casa di Vittorio, dove lo raggiunge Roberto
con una nuova idea per la copertina della rivista, con una Tina che canta.
La nostra diva, nel frattempo, è a casa delle Veneri e ammira
il corredo che Maria, orgogliosa, le mostra. La nostra ricamatrice, però, è un
po’ preoccupata perché Rocco non le scrive più come una volta. Il discorso
scivola su Tina e la sua nuova vita che la porta a girare per il mondo; un mondo
che ha luci e ombre, su cui la nostra diva non vuole indugiare, perché preferisce
parlare di altro.
Marcello e Ludovica si svegliano insieme, con il nostro barista
che racconta alla sua principessa un sogno in cui i nobili di turno lo mettono
alla porta. Non preoccuparti, Adelaide ci tiene a me e non ti tratterà male. E per
quanto riguarda me, sono onorata di essere la tua dama! E gli altri? Non ce ne
preoccupiamo. E va bene, ma il vestito? Provvederemo.
Tina accompagna sua madre in chiesa e durante il percorso
chiacchierano tra loro. La nostra cantante confida alla madre di trovarla molto
cambiata e ringiovanita. A salvare la nostra sarta ci pensa don Saverio che
saluta Tina e le chiede di unirsi al coro.
Roberto si reca in ragioneria per parlare con Beatrice che frena
richieste economiche, ma si mostra molto interessata a conversare con l’ultimo
arrivato, mettendolo a suo agio. A un tratto squilla il telefono. È una
signorina che chiede di Roberto. La ragioniera lo lascia solo, ma Landi liquida
frettolosamente la persona all’altro capo, ricordandole di averle chiesto di
non telefonargli sul lavoro. Sì, si vedranno a pranzo, le dice.
Al circolo Ludovica è costretta a interagire con la Gramini,
ma prova a fare del suo meglio. Si siede al tavolo con lei, ma Fiorenza è
sempre la stessa e non manca di suggerire di cambiare il fornitore per la
pasticceria. Ludovica rilancia con un dolce francese, che Barbieri saprà
realizzare al meglio.
Al Paradiso, in direzione, Tina si confronta con Vittorio,
Roberto e Beatrice. Tutto bene, fino a quando non scopre che deve cantare! Ah…
Io pensavo dovessi solo posare… Sì, ma lei ha anche una bellissima voce, osserva
Roberto. Non so cosa dire. Grazie. Mi sembra bellissimo. Bene, allora la lascio
con Beatrice per stabilire il suo compenso. Compenso? No, io non voglio essere
pagata. Lei è il primo che ha creduto in me e questa è l’occasione giusta per
ricambiare.
Salvatore in caffetteria parla con Marcello e Sofia dell’ultima
trovata del Circolo, che per l’indomani vuole tanti Montblanc! Sofia trova una
soluzione con i cannoli e la panna e Marcello può comunicare al suo socio, che
ci sarà anche lui all’evento mondano altolocato. Il nostro Amato non gli
nasconde che non è fiducioso. Appartenete a mondi diversi e a mio parere questa
cosa non finirà bene.
Vittorio e Tina si fermano a chiacchierare nell’ufficio, fino
a quando, incautamente la nostra cantante cita Marta e l’atmosfera cambia… Non si
preoccupi, la rassicura Conti. Amare significa anche capire quando lasciare
andare l’altro. Detto questo, però, il nostro direttore rilancia: E Sandro?
Quando verrà a trovarci? Sandro è sempre molto impegnato, gli risponde la
nostra Amato, ma è evidente che la nostra cantante è a disagio ed è felice di
accettare al volo l’invito di Gabriella che arriva per invitarla fuori a
pranzo.
Roberto incontra in strada la sua amica: Anna Imbriani, una
vecchia conoscenza del Paradiso, che è tornata a Milano, dopo la morte di
Quinto, suo marito. Anna insiste per trovarsi un lavoro, per mandare dei soldi
a sua figlia, che è con i nonni. Roberto non è d’accordo, perché teme che potrebbe
avere problemi, ma lei insiste e lui si lascia convincere. Ti trovo io degli
abiti adatti per un colloquio di lavoro.
Tina si intrattiene in atelier con le ragazze, con il suo
grande entusiasmo, ma all’ennesimo accenno a Sandro, i suoi occhi si inumidiscono,
mentre si sforza di sorridere.
In caffetteria arriva lo smoking per Marcello, da villa
Brancia, con un biglietto da parte dell’innamorata, che gli spiega che un tempo
quel completo lo indossava suo padre.
Armando sale in atelier. Maria si allontana per scendere in
magazzino e Agnese resta a parlare con il nostro capo magazziniere. La nostra
signora Amato è entusiasta per la vita di Tina, ma si rende conto che la sua
felicità mette in evidenza la solitudine di Armando, così si scusa, ma lui le
assicura che il saperla felice lo rende felice.
È l’occasione giusta per dirsi ancora una volta che i loro sentimenti
non sono cambiati.
La Gramini continua a tampinare Ludovica che la informa che l’indomani
il cameriere la accompagnerà all’evento. Cosa? Adelaide lo sa? Lo sa. Ludovica,
si rovinerà la vita. Io non credo.
Tornati a casa, Agnese scende da Armando e Marcello, per
sistemare lo smoking di Barbieri e il nostro capo magazziniere contribuisce con
le scarpe. Mancano solo i gemelli ai polsi… Io sono povero, ricorda loro
Armando, ma la signora Amato forse ha una soluzione: quelli di Giuseppe, a cui
li hanno regalati. Sempre che non li abbia venduti… Qualcuno bussa alla porta:
è Salvatore che chiede ospitalità. Non ce la faccio a dormire un’altra notte
sulla brandina, confessa, abbracciato a un cuscino. Posso rimanere da voi?
Armando guarda Marcello che da lord dà il suo consenso.
Giuseppe approfitta del silenzio della casa per parlare con
sua figlia, confessandole di essere orgoglioso di lei. Tina si commuove,
assicurandogli che anche lei gli vuole bene. Così il nostro Amato recupera una
fisarmonica per cantare tutti insieme. Tina appare turbata, ma lo asseconda e
quando Agnese li raggiunge, chiede anche a lei di unirsi a loro, ma è palese
che c’è qualcosa che la impensierisce.
New entry anche oggi! Torna Anna Imbriani che per chi segue
il Paradiso dall’inizio è uno dei personaggi centrali del serale. Anna era la
migliore amica di Teresa. Venere dagli esordi de Il Paradiso, quando il capo
era Pietro. Anna conosce Vittorio vecchia versione e Vittorio innamorato della sua
migliore amica… All’inizio ambiziosa e bellissima, sperava di sposare un
ingegnere, ma quando questi la disonora, rivelandosi sposato, la nostra Anna,
che nel frattempo ha scoperto di aspettare un bambino, prova a togliersi la
vita. La salva Quinto, il ragazzo di paese, con cui è arrivata a Milano e che è
sempre stato innamorato di lei. Quinto sarà fondamentale per Anna, che
finalmente, scoprirà l’effettivo valore di questo ragazzo, accettando la sua
proposta di matrimonio e scappando da Milano per salvare la piccola che nel
frattempo è nata e che il bugiardo traditore del padre biologico vorrebbe
strappare alla madre, per crescerla con la moglie che non può avere bambini.
Così li abbiamo lasciati, ma molti anni dopo, scopriamo che Quinto, lontano
dalla città, è morto e Anna ha deciso di tornare a Milano, stanca di
nascondersi. Non potendo, però, essere sicura che il padre biologico della
piccola non torni all’attacco, ha lasciato la figlia dai suoi genitori, chiedendo
aiuto a Roberto, che l’ha ospitata a casa sua, ma come osserva giustamente
Anna, la giovane e bella mamma ha bisogno di lavorare e dunque chiede aiuto a Landi
che dopo gli iniziali dubbi si offre di aiutarla…
Andrà anche lei al Paradiso? Per un tempo Anna aveva
affiancato anche il ragionier Galli, ma n’è passata di acqua sotto i ponti d’allora…
Chissà se attraverso di lei scopriremo qualcosa sul
personaggio di Teresa… Io ci spero sempre…
Per il resto, aspetto di scoprire cosa nasconde Tina, ma la
sua presenza mi mette allegria e questo è un bene. È solare, allegra, positiva
e forte. Tutte caratteristiche che mi piacciono in un uomo e anche in una
donna. Dunque non può che avere il mio consenso. Quanto a Vittorio… Non credo
che uniranno le loro solitudini, ma è vero che il nostro direttore, quando la
vede s’illumina. Sarà solo per il lavoro o l’entusiasmo della nostra diva
travolgerà anche lui?
Per quanto riguardo Marcello, qualcosa mi dice che guai sono
in vista… D’altronde tutto liscio non può andare e il personaggio di Ludovica è
troppo appetibile per non impelagarla con qualche rampollo della Milano alta,
anche se ora lei sembra caparbiamente determinata a restare al fianco di
Barbieri e questo, sinceramente, le fa onore.
A domani!

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