Il Paradiso delle Signore-
puntata 50
Agnese esce dalla chiesa con don
Saverio che le chiede come si senta. Ho notato che non ha preso la comunione. Padre,
cosa vuole che le dica? Non mi sento degna, ma non posso perdonare mio marito.
Arriva Giuseppe. Il prete si allontana per recuperare un pacco da dare ad Amato
e i due coniugi si siedono sulla panchina per attenderlo. Si guardano in tralice.
Arriva Nino che ha parole di lode e ammirazione per Giuseppe che partirà presto
per la Germania. Agnese abbozza, mentre suo marito lo asseconda.
Atmosfera tesa a casa Colombo con
Gemma che chiede scusa a Ezio. Non succederà più. Mi dispiace anche per
Stefania. Sono stata bene al circolo. È stato il posto più elegante dove siamo
stati. Potremmo andarci anche oggi, propone. No, tu sei in punizione, le
ricorda sua madre. Colombo però l’avvisa che passerà per il Paradiso, dove deve
parlare con Vittorio, e vorrebbe approfittarne per pranzare con lei e Stefania.
Va bene, l’avviso io, gli garantisce Gemma.
A villa Guarnieri Marco parla a
telefono con Luisa, pregandola di uscire con lui. Adelaide lo ascolta in
silenzio e appena lui la raggiunge a tavola, getta le carte sul tavolo: la tua conquista
mi sembra una pedina di cui ti servi per riavvicinarti a tuo fratello, sbaglio?
Chissà! Potrebbe… Ti chiedo solo di fare attenzione, lo avvisa la contessa. Non
vorrei che la nostra famiglia venga coinvolta in qualche scandalo.
Giuseppe passa per il magazzino,
per ritirare la liquidazione e salutare Armando. È la scusa perfetta per togliersi
qualche sassolino dalla scarpa. La prenda alla larga, insinuando che Armando ha
un interesse per la signorina Moreau. Signor Amato, io sono vedovo. Ah, è
impegnato con qualcun’altra. In effetti, so che con la mia famiglia è stato
sempre molto presente. Armando comincia a perdere la pazienza, ma giunge Agnese
e Giuseppe consegna alla moglie i soldi che gli hanno dato. Questo perché io
pago sempre i miei debiti! chiarisce alla moglie.
In direzione Umberto, Roberto, Beatrice
ed Ezio parlano di lavoro. Il nostro Conti coglie al volo un’idea di Landi e propone
al direttore della Palmieri un’intervista sul Paradiso Market. Lui prova a defilarsi,
ma poi accetta.
Stefania porta in magazzino delle
scatole da consegnare alle clienti. Vi trova Armando e si ferma a parlare con
lui dell’articolo sullo sfratto degli inquilini del palazzo da demolire. La
conversazione scivola sull’avvocato Braghetti che sta difendendo gli interessi di
quella povera gente. Armando ha solo parole di lode per quel legale che non
concede interviste, perché non gli piace mettersi in mostra, anche se in realtà
la stampa ha un ruolo fondamentale nel non far calare il sipario su una
questione che al comune non interessa tenere in caldo.
Giuseppe sale in atelier per
scontrarsi con sua moglie. Tu accusi me, ma non ti sei comportata meglio di me.
Solo che a te nessuno ti ha scoperto.
Stefania, Ezio e Gemma pranzano
in caffetteria, ma il clima è teso. Come devo fare con voi? Dovete trovare un
modo per andare d’accordo, prova a farle ragionare Colombo. Siamo una famiglia.
Facciamo così: mettiamo una pietra sopra quanto è accaduto e proviamo a ricominciare.
Domenica, cosa ne dite di andare a fare una gita al lago tutti insieme? Papà,
non mi sembra il caso. Fa freddo e lunedì noi dobbiamo tornare al lavoro. Non è
vero? chiede Stefania a Gemma che concorda.
Al circolo Ludovica avvicina
Marco, che sta prendendo appunti per un suo articolo. Parlano di Luisa. Come
mai la frequenti? Posso dirti che sarà un personaggio chiave nella saga dei
Sant’Erasmo, ma non altro. Parliamo piuttosto di te. Dopo mio cugino, cos’è
accaduto? È arrivato qualcun altro? Ti sembro una donna innamorata? Sì, ma l’uomo
che ti sei trovato non ti merita. Allora non te lo presento. Questo mi conferma
che lo sei davvero, sorride.
Gloria scorge in strada Ezio e lo
avvicina per chiedergli di Stefania. Ci sono problemi tra lei e Gemma. Sì, lo
so, ma a mio parere sono in competizione per il tuo affetto. Ho provato a
mediare, ma fanno resistenza. Ezio, per come la vedo io, dovresti lasciare a
nostra figlia il tempo che le serve per decidere… No, così non va bene. Se tu
le dai questi consigli, come posso io sperare di risolvere la questione? Sono
stato uno stupido a credere ancora in te. Tu pensi solo a te stessa! Stai fuori
dalla mia vita.
In caffetteria Giuseppe s’intrattiene
con Sofia. Li raggiunge Salvo che lo invita a non ricordargli la storia della
macchina impastatrice che tante tribolazioni gli ha fatto patire. Sofia si
allontana e Salvo gli confida che la ragazza alle sue spalle, Anna, è quella
che gli piace proprio tanto. Davvero? Perché non me la presenti allora? Va bene.
Basta che non mi fai fare brutte figure. Quali brutte figure! Salvo si alza e
la invita a unirsi a loro.
Gloria scende in magazzino per
chiedere delle sciarpe. Armando è molto indaffarato. Come farà ora che anche Amato
andrà via? Salirò al piano di sopra e chiederò a Conti di assumere qualcuno.
Comunque, meglio che vada via. Stamattina è venuto qui a fare delle basse
insinuazioni… Sa perché se ne va in Germania? Perché ha un figlio. Cosa? esclama
sorpresa la signorina Moreau. Sì, ed io sono sicuro che Agnese rispetterà
comunque il vincolo che la lega a lui.
Scende la sera. Ezio e Veronica si
preparano a uscire. Ezio le racconta, come stanno andando le cose tra le due
ragazze. Forse stiamo spingendo troppo. Dobbiamo concedere tempo a mia figlia.
Ma noi c’eravamo detti che… Sì, ma considerato il rapporto tra quelle due… Non
dovete andare al cinema? chiede Gemma. Vuoi venire con noi? No, grazie. Vado a
dormire. Attende che i due escano e si sfila la vestaglia, sotto la quale ha
nascosto gli abiti per uscire.
Al circolo Marco cena con Luisa.
Sant’Erasmo versa del vino nella coppa della sua ospite, che si dichiara non
abituata a bere, ma il nostro giornalista ha particolare interesse per il padre
di lei. Quando lo potrò conoscere? Be’, ho parlato di lei a mia madre. Sì, ma è
diverso… Va bene, chiederò a mia madre di invitarla a pranzo, questa domenica?
Volentieri.
Gemma arriva al Circolo e vede il
suo uomo ideale in dolce compagnia.
Giuseppe si prepara ad andare via.
Guarda con orgoglio suo figlio, felice per lui e la sua vita sentimentale. Si
uniscono a loro Tina e Agnese. Giuseppe abbraccia sua figlia che si scioglie in
lacrime. Ha una lettera di Antonio per lui. Tu non lo saluti? Chiede la nostra
cantante a sua madre, che si sforza di dirgli una parola, copriti.
Giuseppe ha lasciato Milano, per
tornare in Germania. Prima però ha avuto un duro confronto con sua moglie e
anche con Armando. Non gli va di lasciare la scena, sapendo di non essere l’unico
colpevole. Vorrebbe restare con la sua famiglia, soprattutto con Salvo e Tina.
Ho trovato molto carina la scena in cui, a suo modo, chiede al figlio di
presentargli Anna, come anche il momento di congedarsi dalla sua famiglia. A
mio parere sia Agnese che Giuseppe avrebbero dovuto essere più sinceri con i
loro figli. In fondo sono adulti e vaccinati. Tina poi ha girato il mondo e si
è separata dal marito. Quanto ci metteranno a capire che Agnese ha smesso di
perdonare Giuseppe, perché è interessata a un altro? Già mi vedo la scena, con
Salvo e Tina contro la madre.
Meglio la verità. Quello che
avevamo scoperto su vostro padre in Germania era vero. Si è trovato un’altra
donna e questa lo ha reso padre. Dunque, voi avete un fratello in più, io
invece ho capito che tutte le rinunce che ho fatto non hanno avuto senso e
dunque gli dico addio, perché mi sono stancata di chinare la testa. Sì, è vero,
quando ho saputo che lui aveva un’altra non mi sono più frenata e mi sono
avvicinata ad Armando, ma Armando è una persona che vale oro. Lo ha persino
coperto per non mettere in cattiva luce la nostra famiglia con Conti. Dunque,
non osate paragonare vostro padre a Ferraris, perché il vostro amore come figli
non è sufficiente a giustificare la mia presenza al suo fianco. Sarò una
peccatrice per il resto della mia vita, ma scelgo di essere libera. Se volete
continuare a frequentare vostro padre, fatelo fuori da questa casa. Salvo e
Tina avrebbero incassato e con il tempo avrebbero capito e accettato. Invece
così Agnese continuerà a nascondere la verità ai figli e Armando si
sacrificherà accontentandosi di qualche bacio furtivo.
Marco Sant’Erasmo si viene delineando
sempre meglio e promette bene. È chiaro che non è interessata a Luisa, ma a suo
padre e la faccenda della palazzina da demolire è centrale, come questo
Tancredi di cui tanto si parla e che non è ancora comparso. Due nuovi
personaggi in arrivo? Sono curiosa.
Oggi avrei dato due calci nel
sedere a Ezio che però si è ripreso sul finale, riconoscendo, anche se solo con
se stesso, che l’egoista era lui, non Gloria. Pur di avere la sua famiglia
felice vorrebbe costringere Stefania a dividere la stanza con Gemma, facendo leva
sui sentimenti che Gloria prova ancora per lui. Per fortuna lei si è ribellata,
con la dolcezza che la contraddistingue e che un po’ ricorda la figlia, ma io
gliene avrei dette quattro. Ho capito che ho sbagliato, ma il mio interesse
principale resta mia figlia e se mia figlia non è felice, me ne importa un
piffero di quello che vuoi tu!
Oh! Ogni tanto bisogna sfogarsi.
Oggi il riassunto l’ho fatto in
modo distratto, perché ero impegnata su un altro fronte, dove devo tornare
anche ora. Dunque mi scuso per eventuali imprecisioni. Correggete pure, se
serve a dare un quadro chiaro della situazione.
A domani!
Ezio per scelta non ha cresciuto sua figlia per quindici anni, mettendola prima in collegio e poi con la zia Ernesta, non c'era nella sua vita. Ora dopo quindici anni si è svegliato, si vuole ricostruire una famiglia, lui e quell'altra suonata di Veronica, che a me sembra non abbia un minimo di spina dorsale e si comporta come se il tempo non fosse mai passato. Il tempo invece è passato e Stefania è adulta, con un suo equilibrio e una sua indipendenza. E' lui semmai che vuol trovare pace tramite una falsa famiglia...
RispondiEliminaIntanto sia Gemma che Stefania non sono due bambine, sono maggiorenni, indipendenti economicamente etc...E poi non si possono costringere due persone che già non si sopportano e a malapena lavorano insieme (in grande tensione anche li) a sopportarsi e a vivere sotto lo stesso letto. In quella scena a pranzo l'infante sembrava proprio Ezio.
Già non si può andare d'accordo con tutti, figurarsi forzare i rapporti tra due che proprio non si soffrono...
Ezio purtroppo riversa le sue colpe di genitore assente su Gloria. In questo modo Gloria si ritrova a fare da parafulmine anche per le colpe di Ezio ed è ingiusto. Lei giustamente vede la figlia per quello che è, ossia un'adulta e pensa che debba prendere le decisioni migliori per lei.