Il Paradiso delle Signore – puntata 150
Roberto arriva al lavoro e passa a salutare Vittorio. Ha
fatto le chiamate che gli ha chiesto il capo e ha scoperto che i fratelli
Raguso sono due. Hanno fatto fortuna in America. Hanno catene di negozi un po’
ovunque. Ma? Vogliono vendere. Quale rapporto possono avere con Dante
Romagnoli? I soldi? Conti ci riflette: vuole vendere gli abiti del Paradiso in
America, senza il suo consenso.
Flavia è di buon umore questa mattina, diversamente da
Ludovica, che le confessa di aver sentito quanto ha accordato con Torrebruna.
Vorrebbe dare sfogo alla sua frustrazione, ma è contenta per lei.
In atelier Agnese e Flora sono sul punto di uscire, per fare
degli acquisti per il lavoro. Flora si vuole unire a loro? No. Ha del lavoro da
fare. La nostra stilista, rimasta sola, telefona in villa. Risponde Italo. Può
farle pervenire i suoi pacchi alla pensione dove soggiorna? Nessun problema.
Adelaide, seduta in salotto, ascolta tutto. Dove deve consegnare i bagagli
della loro ospite? In una pensione.
Marco si reca al Paradiso, per chiedere a Irene se può
aiutarla a riavere alcuni appunti che dovrebbero essere nelle cartelline date da
Roberto a Stefania… Non può andare ora… Ma in serata potrebbe passare? Non ci
sarà nessuno e lei gli farà trovare le chiavi sotto il tappetino. Santerasmo
accetta e la nostra Cipriani, appena avvista Maria, la informa che le serve la
casa libera per la serata.
La cameriera consegna alla contessa una busta, dimenticata
dalla signorina Gentile. Adelaide la apre e vi trova una foto dell’americana in
compagnia di Guarnieri.
Roberto e Vittorio rovistano in ragioneria alla ricerca di
qualcosa che li aiuti a capire i piani di Romagnoli… Landi trova una richiesta
di cinquemila etichette a marchio Paradiso. A cosa gli servono? A fare qualcosa
di cui non ha parlato con loro.
Stefania approfitta della pausa pranzo per continuare la
correzione degli articoli, in caffetteria. La raggiunge Irene per informarla
che né lei né Maria rientreranno per presto quella sera. Come mai? Hanno da
fare.
Marcello bussa a casa Brancia. Gli apre Flavia. Ludovica non
c’è. Barbieri consegna alla suocera un atto notarile. Vorrebbe ipotecare la
caffetteria per ottenere un prestito dalla banca, per la sua operazione. La
Brancia le fa notare che non sarebbe abbastanza. La cifra è molto alta. Sì, ma
lui vuole contribuire anche se solo in parte… La signora rifiuta il suo aiuto,
spiegandogli che ha già risolto: le aiuterà Torrebruna. Marcello, umiliato,
toglie il disturbo.
Beatrice e Dante rientrano al circolo per un caffè. Fiorenza
saluta la signora Conti, reclamando l’attenzione del cugino, per parlargli in
privato. Conti sta indagando sui loro affari. Deve inventarsi qualcosa per far
rientrare i sospetti del socio. Romagnoli, turbato, invita la fidanzata ad
andare al lavoro.
Ludovica rientra, convinta di trovare Marcello a casa sua,
ma lui non c’è. Sua madre le spiega l’accaduto e lei non nasconde il disgusto
per la posizione cinica della genitrice. Non le avrà detto di Torrebruna?
Assolutamente sì. Turbata, Ludovica esce.
Nei pressi del Paradiso Dante prende tempo. Non vuole
entrare. Beatrice divertita prova a convincerlo, ma lui è strano… Vorrebbe
parlarle. Così le dice, ma poi cambia idea e la convince ad intrattenersi
ancora a zonzo.
L’autista dei Guarnieri ferma l’auto in piazzetta e si
congeda da Umberto per portare la valigia alla pensione dove soggiorna Flora.
La nostra stilista gli va incontro e si ritrova faccia a faccia con Guarnieri
che prova a ripeterle che ha bisogno di lei. La bacia. Adelaide, che ha seguito
il cognato, si ferma all’angolo della strada e ha le prove del tradimento.
Stefania rientra a casa e trova Marco nell’appartamento delle
ragazze. Sta frugando tra i suoi articoli. Santerasmo si scusa. Irene gli ha
detto di prendere le chiavi sotto il tappetino. Va via subito… Stefania
tentenna, poi gli chiede se sa cucinare? Può restare con lei? Marco s’illumina.
Ci può provare… Si mettono al lavoro, ma la vicinanza tra loro rischia di farli
cadere in un bacio… Bussano alla porta. È don Saverio che è passato per la
benedizione della casa.
Armando rientra nel suo appartamento e trova Marcello seduto
al tavolo, con una birra davanti e l’aria avvilita. Cos’è successo? Barbieri si
alza e si chiude in bagno. Bussano alla porta. È Ludovica. Ferraris chiama il
coinquilino e appena questi esce, si dilegua. La Brancia si scusa per quanto è
accaduto con sua madre. Per lui non c’è molto da discutere: Flavia ha ragione. Lui
è un fallito e Torrebruna risolverà la questione. Non c’è molto da aggiungere: non
sono destinati a stare insieme. Per Ludovica lui è un uomo meraviglioso e
dandola vinta a sua madre fa il gioco di Flavia.
Adelaide attende in salotto il ritorno di Umberto. Appena
lui arriva, lei gli mostra la foto che lo ritrae con la stilista. Prende la
questione alla larga, ma all’invito del banchiere di andare al punto, lei
glielo chiede: da quanto tempo va avanti la sua tresca con la stilista? Non è
come lei pensa. Li ha visti. Era lì. Si deve vergognare. È stato un momento di
debolezza da parte di Flora e lui non ha voluto metterla in imbarazzo. Adelaide
disgustata lo pianta in asso, dopo averlo definito un vigliacco.
Dante e Beatrice rientrano in ufficio solo in tarda serata.
Si preparano ad andare via, ma Conti lo anticipa. Lo ha atteso tutto il giorno.
Romagnoli chiede a Beatrice di andare a casa. La signora Conti li accontenta,
ma resta nel corridoio e ascolta i due uomini confrontarsi. Vittorio gli dice
di aver scoperto i suoi piani e di essere determinato a fermarlo. Romagnoli gli
risponde beffardo. Ha pensato a tutto. Punta a un aumento di capitale della
società, finanziato da una cordata di imprenditori. I due uomini rischiano di
venire alle mani. Beatrice irrompe nella stanza e prova a dividerli, ma poi,
sconvolta scappa via. Si sente un urlo. Vittorio e Dante si precipitano in suo
soccorso. La trovano riversa sulle scale, priva di sensi. Dante, sconvolto, vorrebbe rendersi utile, ma Conti
gli intima di non toccarla.
Ragazzi, oggi il botto c’è stato! Adelaide ha avuto conferma
ai suoi sospetti e Vittorio ha scoperto tutto sui piani di Dante, mettendolo
con le spalle al muro. Romagnoli, consapevole di dover venire allo scoperto, ha
provato a rimandare il confronto con il suo rivale fino a sera, perché la sola
idea di perdere Beatrice gli è intollerabile. Peccato che la nostra signora
Conti, restia a lasciarsi andare, all’ennesima menzogna dell’uomo di cui si è
innamorata, finisce con il mettere un piede in fallo, ruzzolando sulle scale.
Diciamolo pure: ci sta che Dante si faccia fregare dai sentimenti. È nel suo
personaggio e la sua preoccupazione per la signora Conti mi piace. Ah!
Finalmente una storia bella e complicata, tutta per Beatrice!
Squallido Guarnieri che continua a voler tenere due piedi in
una scarpa. Adelaide, ascolta il mio consiglio: mandalo a quel paese e trovati
un altro. Uno buono, però, magari lontano dal tuo stereotipo, perché l’ultima
volta sei passata dalla padella alla brace.
Un tipo come Marcello? Lo so. È molto lontano da lei e il
nostro Barbieri, dopo le Brancia, maturerà una vera e propria allergia a certi
soggetti, ma immaginato lo smacco? Bello, giovane, aitante e con gli attributi!
Povero Marcello! Mi fa male al cuore vederlo umiliato in
questo modo. Che stronza Flavia! Quando ci vuole, ci vuole… Perché umiliarlo in
questo modo? Torrebruna è fascinosissimo e al momento sembra una bravissima
persona, ma se finisse con Ludovica, Brancia madre coronerebbe il suo sogno e
questo non mi sembra giusto.
Insomma, che Ludovica si avvicini a Ferdinando per
riconoscenza ci sta, così che si innamori di lui, in un secondo momento, ma
sposando Torrebruna darebbe ragione alla madre e questo non è auspicabile.
Dunque, cosa accadrà? Torrebruna si farà da parte, offrendo a Marcello un posto
importante? Barbieri accetterebbe o ancora una volta si sentirebbe umiliato?
Mi spiace dirlo, ma per Marcello ci vuole qualcuno di
diverso. A meno che, lo ripeto, Ludovica non mandi a quel paese sua madre,
tagliando ogni rapporto con lei. Ecco, questa sarebbe una bella punizione. A
questo punto, potrebbe anche sposare Torrebruna, ma dovrebbe mettere la genitrice
fuori la porta, costringendola a trovarsi da sola il pane. Peccato che non la
vedo così forte e cinica. Se lo fosse stata, non si sarebbe umiliata così tanto
con Riccardo.
E parlando di Riccardo, torniamo in famiglia… Irene ha
provato a far parlare i due innamorati ed era quasi riuscita nel suo piano, ma
don Saverio, che dovrebbe benedire le unioni sincere, si è intromesso con quella
della casa a quell’ora della sera!!! Quei due con il libro delle preghiere tra
le mani mi hanno strappato un sorriso. Un chiaro espediente per prendere tempo,
perché il lieto fine per loro si avvicina, anche se con tutte le complicanze
del caso.
Dunque, godiamoci questo venerdì con il botto e tuffiamoci
in questo fine settimana festivo, dandoci appuntamento a lunedì, con una nuova
settimana di Paradiso.
Buona Pasqua a tutti!

Il problema credo che non siano né Marcello né Flavia ugualmente insopportabili ma coerenti grosso modo con quello che sono sempre stati.
RispondiEliminaFlavia come direbbe Adelaide è una parvenue arricchita che ha vissuto solo dei matrimoni con i buon partiti e ora che è stata lasciata, un buon matrimonio per la figlia servirebbe a mantenere entrambe, è di un classismo imbarazzante ma è sempre stata così e la figlia in fondo non è mai stata da meno (vedi Nicoletta e Angela). Marcello è un ex galeotto che in fondo la sua evoluzione l'ha pure fatta e forse ha ragione chi sostiene che doveva uscire con Roberta. Ha un vittimismo insopportabile e un rancore per i ricchi non indifferente, che mi fa pensare che tutto il veleno che ha sputato prima per Riccardo, poi per Cosimo, ora per Flavia e comunque per tutta la categoria è sempre stata invidia per la posizione economica più che altro perché Marcello in galera non c'era certo finito per sbaglio. Non sarà diventato ricco, ma dopo è stato fin troppo fortunato e in parte bravo a rifarsi una vita, grazie anche ad aver conosciuto Salvatore e Roberta.
Qui il problema forse è Ludovica, che la sua scelta non l'ha mai davvero fatta, a differenza di Riccardo, Cosimo, ora Marco.
Ludovica ama Marcello (o meglio dice di amarlo), ma ama anche il mondo dalla quale lei proviene che dice di disprezzare (che però non abbandona mai davvero). Insomma lei non ha mai fatto quella scelta che i suoi parenti/amici hanno fatto tempo prima. Non ha mai scelto davvero la felicità, forse perché non è sicura di Marcello o altro, ma i due non hanno mai dato l'idea di essere una coppia con un futuro.
Credo sia quello il fascino di Dante e secondo me lo era anche ai tempi di Marta. Non è né un santo (è un imprenditore, va sempre ricordato e non un benefattore) né un demonio. Vive tutto intensamente, dagli affari ai rapporti con le donne. E credo che piaccia alle donne perché è più vero di quanto può sembrare. E' un personaggio con tanti "colori", cosmopolita e capace di provare sentimenti molto forti che siano amore o odio.
Io ci provo ad empatizzare con Adelaide, però non riesce a farmi pena totalmente. Ha buttato via la sua vita dietro un uomo così, senza pensare a cercarsi qualcuno da amare e da cui essere ricambiata. E Umberto finisce per "tradirla" mentalmente o fisicamente sempre e non solo perché non è esattamente affidabile ma perché lei continua a corrergli dietro.
Difficile dire se poi Umberto sia davvero innamorato di Flora, certo è che le corre dietro malgrado tutto. Che poi lui e la contessa abbiano un legame su cui si può scrivere parecchio, questo si, ma di certo non è amore.