Il Paradiso delle Signore 7 – puntata 42
Maria rientra a casa, dopo essere passata dagli Amato. Salvo
sta malissimo, racconta alle amiche. E ora che fanno? Devono dargli tempo. Per
Stefania il destino è proprio crudele, ma per Irene la colpa è di Anna… Clara scrive
un biglietto per fare sapere ad Amato che loro ci sono e che se vuole può
contare sul loro aiuto e sostegno. Lo infileranno sotto la porta.
Ezio chiama Veronica per avvisarla che non deve più andarlo
a trovare, perché il proprietario della pensione ha notato le sue visite e gli
ha chiesto di evitarle. Demoralizzata, la signora Zanatta ne parla con la
figlia che la incoraggia a non mollare. Troveranno un modo affinché lei e Colombo
possano continuare a vedersi.
In caffetteria Marcello è solo. Salvo non andrà a lavorare.
Barbieri ne parla con Armando con affetto e preoccupazione.
Tra i clienti ci sono anche Ezio e Gloria. Colombo si
confida con la moglie: Umberto gli ha fatto una lavata di capo, perché ha
concesso un permesso alle sue operaie. La nostra capocommessa lo invita a
mantenere la calma e a essere diplomatico. Non è un buon momento per perdere il
lavoro.
In negozio le clienti mostrano disinteresse, quasi
imbarazzo, nell’acquisto della lingerie. Irene, Stefania ed Elvira si
confrontano. Cosa possono fare? Ognuno dice la sua, ma Gemma ha più fortuna di
loro e riesce a piazzare un corsetto.
In magazzino Maria lavora al prototipo di abito da mostrare
a Flora. Armando le fa i complimenti per l’eleganza della sua creazione, ma lei
non è convinta. Manca qualcosa… Li raggiunge Lamantia che deve aiutare Ferraris
con la vetrina. Si rimbocca le maniche e indossa il camice. Ha la necessaria
manualità per farlo? Sì… La Puglisi torna al suo abito. Ecco cosa manca! Ci
vorrebbe una spilla. Lei ne ha vista una bellissima, ma costa troppo… Vito la
osserva in silenzio.
Matilde passa per l’ufficio di Vittorio, ma il direttore sta
per uscire. Deve incontrare un fornitore. Lo può accompagnare? Non serve. È più
utile in negozio. La contessa? Sta bene e gli è riconoscente per quello che ha
fatto per Marco, ma non schierandosi dalla sua parte potrebbe ritrovarsela come
nemica. Correrà il rischio, le risponde il nostro direttore.
In magazzino Armando e Vito procedono a rilento con il
pannello. Matilde scende per verificare di persona. I due “operai” sono in difficoltà
e la signora Frigerio si unisce a loro per dare una mano.
In galleria Stefania si avvicina a Gemma che sta guardando
con interesse un tavolo in negozio. Cosa sta pensando? Potrebbero far
incontrare i loro genitori lì, per una cena. L’idea è perfetta. Devono solo
chiedere il permesso a Conti e organizzarsi con Marcello per le stoviglie.
Armando e Vito pranzano in caffetteria. Ferraris lo
ringrazia per l’aiuto, ma Lamantia gli fa notare che è la Frigerio che merita
riconoscimenti. Barbieri si avvicina loro per ricordare all’amico che dovrebbero
portare qualcosa da mangiare a Salvo. Arriva Clara, per pagare i panini presi
per lei e le ragazze. Ascolta la conversazione su Amato e, tornata in negozio,
racconta alle Veneri quanto ha sentito. Elvira propone di organizzargli una
cena speciale. L’idea piace a quasi tutte loro. Il problema sarà convincerlo a
uscire… Per questo potrebbe essere utile coinvolgere Marcello.
Ezio entra in negozio e la figlia lo avvicina per informarlo
che questa sera cenerà al Paradiso con Veronica. La signora Frigerio ha dato
loro il permesso, ma lui dovrà comprare qualcosa in rosticceria.
Vittorio scende in magazzino per vedere a che punto è il
lavoro per la vetrina. Ferraris gli rivela che le difficoltà sono state tante,
ma ad aiutarlo ci sono stati Lamantia e… la signora Frigerio. L’interessata
arriva con le mani sporche e un camice da lavoro. Conti resta senza fiato. Può
vedere il capolavoro? No, dovrà attendere fino a domani.
In caffetteria Vito incontra un rappresentante di gioielli
che gli mostra dei pezzi da abbinare all’abito da Maria. Il più bello è la
perla del mare del Sud, una spilla molto particolare. Lamantia sbircia il listino
di prezzi per il noleggio e conferma il suo acquisto.
Armando passa in caffetteria per una birra. La signora
Agnese è preoccupata. Il figlio non le risponde.
Stefania, Irene, Clara, Maria ed Elvira escono dal lavoro.
Elvira non vuole andare nel pensionato, così la invitano a cena da loro. La
Colombo, però, non può unirsi all’allegra combriccola, perché Marco la attende
con un mazzo di fiori. È tornato da Torino, dove l’incontro con il fratello non
è andato bene. Gliene parlerà dopo. Si infilano in macchina, per andare via.
Armando bussa a casa di Salvo che, al buio, con un bicchiere
di vino e tutto discinto guarda la televisione, disperato. Ferraris apre con le
chiavi di riserva. Gli ha portato la cena. Il sindacalista lo invita a reagire.
Lo deve alle persone che gli vogliono bene, a sua madre che è preoccupata per
lui. Non ha sue notizie da giorni. Non ce la fa… Ha un vuoto dentro… Ferraris
gli assicura che passo dopo passo le cose andranno meglio, ma deve crederci.
Salvo si alza e chiama sua madre.
Ezio accompagna Veronica, a cui ha chiesto di tenere gli
occhi chiusi, al centro del negozio. Le toglie il cappotto, si sfila il suo e le
chiede di guardare davanti a lei. C’è un tavolo imbandito, con tanto di candele,
tutto per loro. Un pensiero delle ragazze. I due amanti brindano al loro amore
e alle loro figlie. Colombo mette anche la musica del Gattopardo, mostrando
alla sua compagna la pietanza che mangeranno (pollo di rosticceria), prima di
invitarla a ballare. Si lanciano in un valzer.
Nel suo apparentamento Conti ascolta la stessa musica e pensa
a Matilde, a quando si sono conosciuti, scontrati e trovati, fino al ballo in
galleria.
Buonasera. Che dire? Gloria a tratti mi sembra la mamma di
Ezio. Lo consiglia, lo coccola, lo protegge e lo incoraggia, spingendolo tra le
braccia di un’altra donna… Gemma ragiona come una donna del duemila, Veronica
non si preoccupa di dare un pessimo esempio (per l’epoca) alla figlia e
Stefania si prodiga per aiutare l’amante del padre e il suo genitore, come se
davvero le famiglie allargate fossero la normalità. Per non parlare dell’utilizzo
del Paradiso come ritrovo per coppie clandestine! Secondo voi in un posto di
lavoro consentono queste cose? Potevano inventarsene un’altra. Che lo faccia
Vittorio ci sta, è il proprietario, ma i collaboratori di questi, per intercessione
delle Veneri… Mah!
Per fortuna c’è Armando, Marcello, Lamantia e Matilde a
risollevare la puntata. Bella la preoccupazione di Ferraris e Barbieri per
Salvo, così come il gesto di Vito che, non a cuor leggero, si procura la spilla
per Maria. Vogliamo parlare di Matilde? Una donna di classe che sa scendere tra
il popolo e rimboccarsi le maniche all’occorrenza! Brava, bella e intelligente.
Tancredi è uno che sa scegliere chi mettersi accanto.
A proposito del fratello maggiore dei Sant’Erasmo, volevo
dire che gli autori hanno saputo giocarsi bene la carta del personaggio. Sappiamo
chi è, perché da settimane il nome di Flavio Parenti circola, e attraverso gli
altri personaggi ci siamo fatti più o meno un’idea su quest’uomo ricco, potente
e anche un po’ stronzo. Insomma, Tancredi c’è, anche se non lo vediamo, e in
questo modo, quando arriverà anche l’attore, avremo come l’impressione che lui
abbia dominato buona parte della stagione televisiva, richiedendo però un tempo
limitato per le riprese. Non male! In questo modo daranno un volto noto e
apprezzato al personaggio, ma lo impegneranno poco sul set. Significa che andrà
via presto? Chissà!
Per quanto riguarda Stefania e Marco, tanti sono quelli che
lamentano mancanza di pathos tra i due… Visto come anche una coppia amatissima
viene a noia, se non succede nulla che ci tiene in tensione? Tranquilli,
qualcosa accadrà e lì tutti a lamentarsi di come ci fanno e li fanno soffrire.
Credo che in questo filone gli autori abbiano scelto di usare il bastone e la
carota. Hanno tirato finora, presto inizieranno i problemi veri e sul finale di
stagione Stefania e Marco ci saluteranno. Sposati? Chissà!
Per quanto riguarda Salvo, spero tanto che si accorga di
Elvira, perché questa sembra davvero la volta buona. Anche se di signorine
libere ce ne sono tante: Clara, Irene, Maria… Sì, lo so, la Puglisi ha già un
pretendente, ma qualcosa dovranno pure inventarsi per mandare avanti la storia,
no?
Comunque, tornando alla puntata di oggi, l’ho trovata
piacevole, anche se non ha portata a nulla.
A domani!

Sa, io penso che sia comunque molto difficile nella serialità e nella finzione scrivere di una coppia con le vicissitudini della vita di tutti i giorni, in pochi lo fanno e riuscendoci. Penso che i problemi di Marco e Stefania siano molteplici: l'assenza di una loro linea narrativa intanto che sia individuale e poi il fatto di finire risucchiati dalla vendetta di Umberto e Adelaide da una parte (e chi non ci finisce dentro a questo punto) e il fatto - questo si sconsiderato - che Stefania e anche sua madre si ritrovi appiattita sulle Zanatta. Sono le Zanatta narrativamente a dipendere dalle Colombo e invece si rinnega l'epoca di allora capovolgendo il tutto, perché?
RispondiEliminaNon penso che le Zanatta oltre ad essere anacronistiche e che la madre dia un pessimo esempio verso la figlia, non siano un esempio di ricatto affettivo verso Ezio? Va bene il ricercare la stabilità, ma di donne che erano costrette a lavorare all'epoca ce ne erano e non poche.
Fermo restando che Ezio è un uomo senza personalità e questo spiega anche perché ha scelto una donna come Gloria: ha la personalità e gli attributi che lui non ha.
Cosa ne pensa dei nuovi ingressi Clara e Elvira?
RispondiEliminaPer me Elvira batte Clara su tutta la linea. Poi mi piace che in un'epoca in cui gli standard estetici erano differenti, trattino attraverso di lei questa tematica...
Io trovo Clara troppo estrema nell'essere dipinta come selvaggia o ribelle. Insomma va bene venire dal paese ma anche Teresa, Tina venivano dal paese, la stessa Anna....