Il Paradiso delle Signore 7 – puntata 43
Gemma raggiunge la madre in cucina. Veronica è di ottimo
umore, dopo la cena al Paradiso. Sogna ad occhi aperti e si sente più sicura
dell’amore di Colombo per lei.
La contessa raggiunge Marco in sala da pranzo. Il nipote gli
racconta il tranello che gli ha teso Tancredi, per costringerlo a ritrattare le
accuse formulate nel suo articolo. Lui non lo ha fatto e suo fratello gli ha
detto che non pubblicherà più un suo lavoro. Perché non ne parla con Matilde?
No, non vuole. Allora racconti tutto a Conti! Neppure. Vuole evolvere come giornalista,
scrivendo anche per qualcun altro… Adelaide si impegna fare delle telefonate
per vedere se c’è qualche altro editore disposto a investire su di lui.
In caffetteria Stefania racconta a Irene dei problemi del
fidanzato. Arriva Armando per un caffè. Lo serve Marcello, che gli chiede del
loro amico. Gli ha parlato? Sì. Ha chiamato la madre, ma non torna ancora al
lavoro. È disperato e vede tutto nero.
Vittorio arriva in auto al Paradiso. Scende e si avvia verso
il suo negozio, dove trova Matilde che ammira la nuova vetrina. La guarda con
trasporto ed ammirazione. La trova bellissima? Lei o la vetrina? Entrambe. Si
affiancano a loro anche Stefania, Irene e Clara che restano senza fiato. Al
centro della scena c’è una tavola imbandita con accanto dei manichini che
indossano dei corsetti.
Gloria scende in magazzino per indagare su un giradischi in
galleria. Chi lo ha portato? Armando gli racconta dell’iniziativa delle ragazze
per Ezio e Veronica. Gli dà fastidio? Lei assicura di no. Scende anche Vito che
dice di voler parlare con Ferraris. Il capo magazziniere gli chiede di
attenderlo. Deve salire in negozio per prendere il giradischi. Lamantia ne
approfitta per sistemare al suo posto la spilla che ha acquistato per l’abito
di Maria, ma prima di andare via, scrive un biglietto a Ferraris, chiedendo la
sua complicità.
In negozio Elvira propone a Irene e a Stefania di
organizzare qualcosa di meno formale per Salvo, magari una festa. Si unisce a
loro Clara che apprezza molto l’iniziativa. La Cipriani si diverte a prendere
in giro Elvira che gli appare come una bella pera matura, pronta a cadere ai
piedi di Amato.
Al Circolo la contessa avvicina Umberto per dirgli quello
che pensa della guerra che lui e Tancredi stanno facendo a Marco, per colpire
lei e Matilde. Ah, finalmente si viene al punto. Perché non rinuncia alla sua
stupida vendetta nei confronti suoi e di Flora? Perché non sarebbe giusto.
Maria scende in magazzino per lavorare durante la pausa
pranzo al suo prototipo di abiti per la collezione. Si ferma a parlare con Armando
di Alfredo, ma poi si mette al lavoro. Quando scopre il vestito di punta e vede
la spilla, resta senza parole. È stato lui? Ferraris regge il gioco a Lamantia
e gli dice di essere riuscito a procurarsela a buon prezzo.
In caffetteria Stefania racconta a Marco della difficoltà di
vendere la lingerie in negozio. Per il giornalista le donne faticano a vedersi
provocanti. Forse dovrebbero indossarli le Veneri per prime… A lui non
dispiacerebbe vedergliene uno addosso. La Colombo arrossisce, schernendosi. Per
quanto riguarda il suo di lavoro di giornalista, ha fissato un appuntamento in
serata con un editore.
Elvira entra in caffetteria per parlare con Marcello dell’iniziativa
a cui hanno pensato per Salvo. Lui non è convinto che l’amico apprezzerà, ma
non si tira indietro. Farà in modo che Amato si presenti, all’ora indicata.
Ezio raggiunge al Circolo Umberto. Guarnieri è contrariato.
Ha saputo che non ha revocato il permesso alle dipendenti e la cosa lo infastidisce,
perché significa che come direttore non sa prendere decisioni spiacevoli. Colombo
offre le sue dimissioni, ma il banchiere le respinge.
Vittorio porta un caffè a Matilde, che alle prese con una
nuova idea. Parlano del lavoro che la Frigerio ha fatto per la vetrina. Non è
nulla di speciale. Ha lavorato per anni nel mobilificio di suo padre. Un
periodo felice, durante in quale ha imparato a vedere nei dipendenti delle
risorse da valorizzare.
Vito scende in magazzino per sentire da Armando com’è andata
con Maria. Bene. È andato tutto bene, ma non può continuare così. Deve
dichiararsi! No, non ancora… Lo farà quando sarà sicuro dei sentimenti di lei. Per
Ferraris, però, nella vita bisogna rischiare.
Irene ed Elvira fermano Vittorio per invitarlo a partecipare
alla festa per Salvo. Il direttore accetta entusiasta. Si congeda, per andare
incontro a Ezio. Colombo è turbato. Ha avuto un pesante scontro con Guarnieri. Il
nostro direttore lo invita a lasciarsi scivolare addosso le parole di Umberto,
senza lasciarsi intimidire.
Scende la sera.
In caffetteria tutto è pronto per la festicciola per Salvo.
Marcello lo ha chiamato, chiedendogli di passare, perché si è rotto un tubo. Maria
arriva di corsa. Le va incontro Vito, a cui la Puglisi racconta della spilla.
Barbieri annuncia a tutti di aver visto Salvo dalla finestra. Spengono le luci
e appena il festeggiato entra le Veneri, Armando, Lamantia e Marcello gli vanno
incontro festanti.
Al Circolo la contessa affianca Marco nel suo incontro con l’editore.
Le cose vanno bene e il nostro giornalista n’è felice. Ringrazia la zia per la
sua intercessione. Non deve farlo. Ha agito con il cuore. E poi non sopporta
certe ingiustizie.
A fine festa le Veneri aiutano a pulire. In caffetteria
restano Elvira e Salvo. Lei prova a intavolare una conversazione, ma Amato non
è dell’umore adatto e finisce con risponderle alterato. La povera commessa si
allontana, a disagio.
In strada Roberto e Vittorio, con una bottiglia di spumante tra
le mani, tornano a casa dopo la festa. Hanno bevuto un po’ troppo e Conti confessa
all’amico di essersi innamorato. Non gli chiede di chi? Non serve… Lo sa bene
chi è la fortunata: Matilde!
Buonasera. Povera Elvira! Tanto dolce e carina, si è ritrovata
ad affrontare un Salvatore piuttosto alterato, ma ci sta.
Chi invece rischia di perdere Maria per eccessiva prudenza è
Vito. Arriverà qualcuno a soffiargli la Puglisi? Sarebbe interessante. Non
possono tirarla ancora a lungo con questo corteggiamento tanto discreto che, se
è carino, non regge fino a maggio. Dunque sono certa che si sono inventati qualcosa…
Mi piacerebbe scoprire cosa.
Per quanto riguarda Conti, devo dire che è difficile non
restare affascinati da Matilde: è bella, è intelligente, è gentile, è intraprendente…
Il problema è che è sposata e anche innamorata di Tancredi. Il cinico editore
non credo accoglierà bene la notizia che la moglie pencoli per un “bottegaio”.
Marco comincia ad avere problemi per colpa del fratello e di
Umberto. La contessa prova ad aiutarlo, ma la vedo difficile… Certo, non si può
credere che si accontenti di lavorare al Paradiso. Una collaborazione ci sta,
ma dedicare tutte le sue energie a una rivista come quella è effettivamente
poco credibile. Dunque… O trovano altro o Sant’Erasmo saluterà Milano, al posto
di Flora.
Oggi Gloria non mi è sembrata molto sincera, quando ha detto
ad Armando di non esserci rimasta male per la cena di Ezio e Veronica. Perché
non la smette di sentirsi in colpa con il marito? È chiaro come la luce del
sole che tra loro non è affatto finita. E Veronica? Ha augurato a Gemma di
trovare un suo Ezio! Ma anche no! Gemma trovati qualcuno libero e veramente
innamorato di te!
Interessante lo scontro tra Ezio e Umberto, che culmina con
le dimissioni di Colombo, respinte dall’altro. Rappresentano due mondi
completamente opposti. Ezio, davanti alla necessità di chinare il capo, si
oppone, preferendo andare incontro alle difficoltà economiche, ma Guarnieri al
momento non ha con chi sostituirlo e lo lascia in carica, ma fino a quando?
Tante domande oggi, ma poche risposte.
A domani.

Non so come la vede lei, ma io vedo molto probabile un trasferimento di Marco e Stefania molto prima della fine della stagione. Marco dovrà evolvere lavorativamente parlando e il Paradiso sta stretto a un giornalista come lui e contemporaneamente gli servirà emanciparsi anche lavorativamente dal fratello. Immagino all'estero a questo punto.
RispondiEliminaEh già, Veronica in fondo alla figlia ha sempre "inculcato" questi insegnamenti e le conseguenze si vedevano già l'anno scorso. La domanda è perché Gloria non perdona se stessa per il passato e non riesce ad andare avanti? Che sappia stare senza Ezio è chiaro - in tal senso Adelaide avrebbe da imparare da lei - ma perché non concedersi una nuova possibilità anche per se stessa?
Se devo essere sincera, apprezzo Matilde, ma la percepisco come una versione più matura, più saggia e più tendente al compromesso di Marta.
Marta era fumantina in tutto e per tutto, determinata ma anche impulsiva, anche a causa dell'età.
Matilde è più arrendevole in un certo senso