Il Paradiso delle Signore – puntata 58
Marcello si presenta in villa per parlare con la contessa,
ma lei non lo riceve. Lo fa Marco, che lo accoglie in sala da pranzo, dove sta
facendo colazione. Barbieri gli dice di essere preoccupato per la zia. Aveva
organizzato un evento al Circolo, sperando che lei vi prendesse parte, ma non
si è fatta vedere e sì ci sono stati pettegolezzi e commenti pungenti, ma anche
domande da parte di persone sinceramente interessate. Adelaide li ascolta,
nascosta in salotto. Barbieri va via e Sant’Erasmo ci prova a parlare con la
zia, incoraggiandola a non mollare, a combattere, a tornare quella di un tempo.
Le ragazze, mentre fanno colazione insieme, parlano con
Clara della possibilità di partecipare alla gara ciclistica di cui le ha
accennato Alfredo. Per Maria e Stefania dovrebbe provarci. Bussano alla porta. È
Marco. Vuole parlare con la sua fidanzata. Ha trovato una casa a Washinton.
Stefania non fa salti di gioia… Cosa la preoccupa ora? I problemi tra suo padre
e Veronica.
Veronica si reca da Ezio, a casa di Conti, per riferirgli
quanto è successo la sera prima con Gloria. È molto contrariata. Confidandosi
con la moglie le manca di rispetto.
Roberto sente dei rumori nell’ufficio di Vittorio e passa a
salutare l’amico, appena tornato da Parigi. Com’è andata? Bene, si fa per dire.
Marta ha conosciuto una persona, si è innamorata e vuole lo scioglimento del
matrimonio. Non è facile, ma era prevedibile. Dunque, meglio pensare al lavoro.
Ezio passa per la redazione per parlare con la figlia. Gli
sembra preoccupata… La nostra scrittrice sa che c’è qualcosa che non va tra lui
e Veronica. Cosa sta succedendo? Colombo relativizza, ma poi confessa: vuole
mettersi in proprio e sua madre vorrebbe aiutarlo. Questa cosa, però, non piace
a Veronica. Nonostante tutto, non deve preoccuparsi. Risolveranno tutto, senza
che lei si angusti per loro.
Ezio scende in negozio e parla con Gloria. Perché è andato
da Veronica? Voleva rassicurarla. Invece ora è più arrabbiata che mai. Prima di
prendere qualsiasi iniziativa dovrebbe parlarne con lui.
In magazzino Alfredo prova a ottenere il permesso per una
pausa pranzo, ma Armando lo frena. Scende Clara con delle richieste per il
negozio. I due uomini ne approfittano per dirle che ha un grande potenziale, ma
lei non è convinta. Non se la sente. Non vuole entrare in una squadra. Si sentirebbe
pressata dalle responsabilità e invece lei vuole continuare a considerare la
bicicletta come un modo per rilassarsi.
In caffetteria Marcello e Salvo parlano della contessa. Non
è che vuole aiutare la nobildonna per ottenere un’intercessione con Ludovica?
No, assolutamente.
A un tavolo sono sedute Gemma e Stefania. Le due ragazze
parlano dei loro genitori. Per la Colombo la situazione è grave.
Nello spogliatoio le Veneri parlano di Stefania e della sua
prossima partenza. Mancherà a tutte loro, ma quella che soffre di più è Irene.
Paola la rincuora, assicurandole che non si perderanno. Ognuna di loro ha un
ricordo carino della loro collega. Clara ha già un’idea chiara di quello che le
regalerà, ma non vuole anticipare nulla a nessuno.
Vittorio si siede sui divanetti, dopo il pranzo con
Guarnieri e Flora. Chiacchierano degli ultimi eventi e in particolare del
fidanzamento tra i due. La stilista si congeda, per tornare al lavoro. Conti e
Umberto restano soli e toccano il tema più scottante: l’annullamento del
matrimonio con Marta. Per Vittorio non è facile, ma le augura ogni felicità.
Maria scende in negozio e Vito ne approfitta per fermarla.
Si scambiano poche battute, un po’ imbarazzate, poi Gemma consegna al
ragioniere la documentazione richiesta e lui si allontana.
Marco avvicina Gemma per capire cosa sta succedendo con
Stefania e la sua famiglia. La Zanatta all’inizio tentenna, ma poi gli racconta
tutto.
Gloria scende in magazzino e si sfoga con Armando, che la
ascolta benevolo. Vuole ritirare l’offerta per riportare l’armonia. Ferraris le
consiglia di parlarne prima con suo marito.
Italo annuncia alla contessa l’arrivo di Conti. Il direttore
la raggiunge e si siede con lei in salotto. Parlano di Marta. Non è facile. Adelaide
lo comprende bene. Sì, ma per Vittorio è inutile combattere per qualcosa che è
finito. Meglio mollare gli ormeggi e andare avanti. Cosa che lei ha sempre
fatto. Invece in questo momento sembra come essersi arresa. Si è solo persa, ma
è qualcosa di momentaneo, gli assicura.
Gemma, tornata a casa, confida alla madre di sapere tutto di
lei e Gloria. Ne ha parlato con Stefania e ora la Colombo non vuole più
partire. Perché l’ha coinvolta? Perché non sapeva con chi parlarne… Questa non
ci voleva, ma Stefania non può rinunciare alla sua vita per colpa loro.
La contessa sorprende Marcello presentandosi in caffetteria.
Lo ha sentito questa mattina, mentre parlava con Marco. Le sue parole l’hanno
toccata nel profondo. Si è dimostrato un vero amico, cosa rara nel suo mondo,
per questo lo ha apprezzato molto e vuole ricambiarlo. Vuole mostrargli una Milano
insolita. Si cambi e la raggiunga. L’autista li attende.
Roberto si unisce a Vittorio e a Ezio per cenare insieme.
Squilla il telefono. È Veronica che vuole parlare con Colombo. Deve
raggiungerla. L’ex direttore della Palmieri esce e i due amici restano soli.
Parlano di Marta. Conti confessa di esserci rimasto male. È stato strano. Si è
spezzato qualcosa dentro di lui e ha capito che oramai non crede più nell’amore.
Landi gli assicura che non è così. Tornerà ad amare.
Veronica raggiunge in strada Ezio, su una panchina, davanti
alla chiesa di don Saverio, per dirgli che Stefania non vuole più partire.
Vuole aiutarlo. Dovranno farle credere che i loro problemi sono risolti. Perché
fingere? Perché per il momento è così.
Buonasera. Cosa dire di questa puntata? La notizia che
attendevo da tempo è arrivata: Marta ha trovato un altro e vuole l’annullamento
del matrimonio. Finalmente Vittorio torna libero!!! Ovviamente è deluso, non
pensa assolutamente di rifarsi una vita e non crede più nell’amore. Ci sono
tutti gli elementi per un’ottima ripartenza a settembre. E Matilde? A mio
parere non finiranno insieme. Tancredi si riprenderà la moglie, quando si
deciderà ad apparire, concedendole di lavorare al suo fianco, e lei lascerà
Milano, ringraziando il Paradiso per quello che le ha dato.
La contessa, dopo aver sentito Marcello che parlava con
Marco e aver ascoltato Conti, decide di uscire dalla sua tana e passa a
prendere Barbieri. Peccato non poterli seguire in giro per la città. Sarebbe
uno spasso.
Per quanto riguarda Stefania, capisco i suoi dubbi, ma resto
convinta che questa storia è troppo moderna e in quel contesto non regge.
Per il resto, aspetto nuovi eventi e nuova linfa, per
appassionarmi a qualcosa di carino.
Comincio a temere che la storia di Vito e Maria la
trascineranno ancora per le lunghe… Singh!
A domani.

Guardi io invece non capisco Vittorio. Con Marta è finita da anni ormai, è normale che prima o poi uno dei due avrebbe guardato avanti decidendo anche di ottenere l'annullamento (loro che possono). Non mi sono piaciute le battute che gli hanno messo in bocca da innamorato abbandonato e sfiduciato nell'amore e parliamo di un uomo di almeno quarant'anni in quell'epoca, dovrebbe parlare in ben altro modo perché riscrivono una storia in sfavore di Marta e a favore del vittimismo falso di lui. Insomma è finita da anni e anche in modo civile, per colpa di nessuno a dirla tutta e mi aiuti lei ma perché continuano a dire che lui doveva seguirla o altro? Marta era sposata ma anche una persona singola che ha scelto per sé, il suo matrimonio era finito e per la sua vita ha deciso di trasferirsi negli Usa mentre Vittorio di restare in Italia. Avrei capito di più una sottile malinconia di Vittorio nel prendere atto che l'annullamento avrebbe anche messo la pietra sopra definitiva a quello che era stato ma meglio così no? Non so come la vede lei, ma in amore bisogna sempre andare avanti e al limite serbare il ricordo del bello che c'è stato, ma la minestra riscaldata mai.....
RispondiEliminaLa querelle Colombo-Zanatta non ha mai retto se parliamo di contesto, ma il punto è che abbiamo poi a che fare con adulti poco adulti (Ezio è il più infantile di tutti, a malapena cammina da solo per strada, ci vorrebbe la zia Ernesta a dargli una botta in testa) e due ragazze giovani che non è giusto si accollino quei pesi. Passi Stefania che è dovuta crescere in fretta e da sola ma non è giusto che porti da tutta la vita il peso delle conseguenze delle scelte scellerate altrui? E anche la povera Gemma che tutto sommato vive di equilibri precari senza veri punti di riferimento
La verità? Marco fa solo bene a "portare" Stefania il più lontano possibile da li.