Il Paradiso delle Signore – puntata 59
Clima cupo a casa delle ragazze. Irene prova a indagare.
Clara non sa se ha fatto bene a rinunciare alla gara. Maria teme imprevisti con
la collezione e Stefania… La Cipriani manda via le altre due coinquiline, con
la scusa dei piatti da lavare, per restare sola con l’amica e la nostra Colombo
le confessa di non voler partire, perché è preoccupata per suo padre.
Ezio si reca da Veronica e si accordano per invitare
Stefania a cena. Colombo vorrebbe estendere l’iniziativa anche a Gloria, ma la
Zanatta non è molto entusiasta. Si unisce a loro Gemma che prova a capire se la
riconciliazione è veritiera. I due assicurano di sì.
In villa la contessa fa colazione con Matilde. È molto più
combattiva e risoluta, grazie ai suoi angeli, tra cui annovera anche il nipote,
così le consiglia di reagire ai soprusi del marito. La Frigerio si è recata a
Torino, come concordato, ma Tancredi non l’ha neppure fatta entrare in casa. Si
unisce a loro Marco e la contessa si congeda. I due cognati restano soli e Sant’Erasmo
le dice di aver deciso di rinunciare all’incarico a Washinton, per non
costringere Stefania a seguirlo. La sua fidanzata non accetterà mai la sua
decisione, gli fa notare Matilde. Non dovrà mai saperlo, le chiarisce il
giornalista.
Armando, Salvatore e Marcello fanno colazione insieme prima
di andare al lavoro. Barbieri racconta loro di aver visto il Cenacolo di
Leonardo insieme alla contessa ed è stata un’esperienza interessantissima.
Amato lo prende in giro, ma Ferraris apprezza. Si sta creando un bel rapporto
tra il suo coinquilino e la nobildonna.
Matilde arriva al lavoro e Vittorio la ferma in negozio.
Scambiano poche battute sui loro reciproci viaggi e poi passano a parlare di
lavoro. Devono sostituire Marco e Stefania in redazione. Forse non ce ne sarà più
bisogno gli rivela la Frigerio. Sant’Erasmo vuole rinunciare al suo incarico,
per non allontanare la fidanzata da Milano. No, sarebbe un peccato. Devono fare
qualcosa. Si avvicina Irene con lo stesso problema… È preoccupata per l’amica.
Non deve crucciarsi, escogiteranno qualcosa, ma senza attirare troppo l’attenzione.
Alfredo scorge Irene e le si avvicina per chiederle un favore,
l’ultimo. Cosa vuole? Dovrebbe parlare con Clara, per convincerla a partecipare
alla gara di ciclismo. Lo farà davvero? Certo. Perché non dovrebbe? Di solito
non è così gentile e remissiva. La Cipriani lo fulmina con lo sguardo e lui
prova a porre rimedio, usando la sua solita parlantina.
In atelier Maria continua a essere preoccupata per la
consegna dei vestiti da parte della Palmieri e Vito, con il suo sguardo adorante,
arriva, purtroppo a confermargli che ci sarà un ulteriore ritardo. Hanno appena
telefonato per comunicarlo.
In magazzino Alfredo è particolarmente silenzioso. Armando lo
invita a confidarsi, così il suo subalterno gli confessa di essere preoccupato
per Irene. L’ha notata strana, insolitamente gentile, triste… È chiaro che
soffre per la prossima partenza dell’amica… Però, lodevole da parte sua mostrare
una tale attenzione per la Cipriani, osserva Ferraris. Peccato che poi Alfredo
torni quello di sempre, guardando il lato comodo della faccenda: la fragilità
della bionda gli fa gioco, perché potrà consolarla. A salvare Armando da un
moto di sopportazione arriva Clara. Voleva parlarle? Sì. Vorrebbe provare a
convincerla a cambiare idea sulla gara. Clara sospira. Non può dedicarsi a un’attività
agonistica tanto poco femminile. Chi lo ha detto? Tutti, gli assicura l’interessata.
Armando non è d’accordo e per convincerla le mostra un articolo su Alfonsina
Strada, un’atleta particolarmente vincente. Clara dà una sbirciatina ai ritagli
e glieli restituisce. No, li può tenere. Magari le serviranno a chiarirsi le
idee.
Nello spogliatoio le ragazze pranzano, parlando di Stefania
e di quello che le regaleranno. Arriva Clara che nasconde la cartellina nel suo
armadietto glissando sulle domande delle ragazze. Irene è particolarmente
taciturna e triste. Paola prova a fare delle domande, ma capisce presto che non
tira una buona aria e si prepara a tornare al lavoro. Elvira, invece, le
saluta, per passare in caffetteria. Vogliono qualcosa? No. Restano solo Gemma e
Irene. Le due ragazze si guardano in cagnesco. La Cipriani accusa la Zanatta di
non aver tenuto la bocca chiusa con Stefania, ma lei le assicura che non ci
saranno problemi. La loro amica partirà con Marco.
Vittorio e Matilde incontrano Sant’Erasmo in caffetteria per
provare a parlargli. Il giornalista spiega loro che potrebbe partire senza la
fidanzata o fingere di non aver notato il turbamento di lei, ma non se la
sente. Deve molto a Stefania e vuole starle vicino. Troverà un altro lavoro. I
due si guardano, spendendo parole di comprensione e ammirazione, apparentemente
paghi della spiegazione ricevuta.
Gloria raggiunge Ezio su una panchina, dove si sono dati
appuntamento. Colombo la invita a partecipare alla cena organizzata con
Veronica, ma lei rifiuta. Non le sembra una buona idea. La Zanatta si
sentirebbe a disagio e questo complicherebbe le cose.
La contessa torna al Circolo e appena vede Flora in
compagnia di Umberto si avvicina loro per complimentarsi con la promessa sposa
per l’anello, bello, senz’altro, ma un po’ pacchiano. Decisamente inelegante,
come la proposta di Guarnieri. Flora guarda con sopportazione il fidanzato,
mentre il banchiere la ascolta rassegnato e ansioso che si allontani. Adelaide
lo fa, chiarendo a Fiorenza che pochi giorni sono bastati per mostrare l’inefficienza
in questo posto, senza una guida.
In negozio Ezio e Gemma accerchiano Stefania per invitarla a
cena. Lei accetta, ma chiarisce di non essere così ingenua da credere che si
sia sistemato tutto. Gloria li osserva contenta per loro.
Vittorio bussa all’ufficio di Matilde per parlarle di Marco
e del suo discorso in caffetteria. Entrambi sono rimasti molto colpiti dall’amore
che unisce i due ragazzi. Sant’Erasmo è disposto a rinunciare a qualcosa di
importante per lui per amore di Stefania. L’amore esiste, a quanto pare, anche
se entrambi hanno una visione molto meno romantica sulla faccenda. Magari,
però, si sbagliano entrambi, chissà! I due ragazzi sembrerebbero veramente
destinati a durare insieme.
Scende la sera.
A casa Colombo si cena. L’atmosfera è tesa, nonostante gli sforzi.
Stefania chiarisce che non partirà, sapendo che la sua famiglia è in crisi, ma Veronica
le fa capire che qualsiasi cosa accada loro ci saranno sempre l’uno per l’altra
e questo accadrà anche se lei sarà in America. Così la nostra scrittrice si
rassicura e accetta di partire.
Matilde e Vittorio scendono in magazzino per lasciare il
lavoro. Non c’è più nessuno, così si fermano a parlare e si ritrovano a condividere
le loro pene. Matilde gli confessa di non avere più grandi speranze per il suo
matrimonio e Conti le parla della decisione di Marta. Ora, a parte Roberto, c’è
un’altra persona che conosce le sue sofferenze, riflette il direttore. Matilde
apprezza, rilanciando con una battuta su Landi. Pensa che il suo amico sia
corruttibile? Così potrà scoprire tutto su di lui.
La contessa ha avuto una giornata impegnativa che racconta
con una certa sopportazione alla baronessa Foppa. A fine conversazione
telefonica la raggiunge Italo in salotto. Le consegna una lettera. È di Ludovica. Sta per tornare a Milano e vorrebbe incontrarla, un
giorno della prossima settimana. Si dichiara felice. Ha chiuso con il passato e
al fianco di Ferdinando è serena.
Marco attende Stefania sul ballatoio, ma appena lei lo vede gli comunica che partirà con lui senza rimpianti. Stupito lui le confessa di aver rinunciato all'incarico. Per lei? Sì, per lei. La sua fidanzata si commuove e con una lacrima che le scivola sulla guancia, lo ringrazia, prima di dirgli che invece partiranno per gli Stati Uniti.
Buonasera. Non ho molto tempo. Dunque
cercherò di essere breve e mi scuso in anticipo per le imprecisioni che il resoconto
di oggi presenterà. Non ho modo di rileggerlo, se voglio postarlo in un tempo
utile.
La puntata mi è piaciuta, nonostante le
famiglie Zanatta e Colombo. Ho trovato bello il riferimento al Cenacolo di
Leonardo e credibili i motteggi di Amato. Ho apprezzato anche la tristezza di
Irene che rivela un gran cuore, come Alfredo che sotto sotto è migliore di
quello che vuole sembrare. Ho apprezzato anche molto il discorso di Marco, così
come le conversazioni tra Matilde e Vittorio. Mi è piaciuto questo parallelismo
tra l’amore puro e ancora incontaminato e quello che invece è rimasto deluso e
guarda con sconsolata consapevolezza a una parte della propria esistenza che è
andata e ha lasciato strascichi.
Sono contenta anche per il ritorno di
Ludovica. Spero solo che non porti scompiglio nella mente di Marcello che ora
sembra così preso dalla contessa. Magari la bella bionda susciterà la reazione
della nobildonna, chissà! È tutto da vedere.
La settimana prossima entriamo in pieno
clima natalizio, ma quest’anno, temo, per colpa dei Mondiali, i ragazzi del
Paradiso non festeggeranno con noi. Peccato! Potevano prevedere la sospensione
e adattarsi. L’ho sperato, ma a quanto pare non sarà così. Probabilmente
festeggeranno Natale alla Befana. Be’, ci consoleremo, pensando alla festa
oramai andata.
A domani.

Non so come la vede lei ma io penso che Irene risvegli in Alfredo l'animo da "cacciatore" perché lei, come giustamente dice lui, è diversa dalle altre, però secondo me lui non la ama. Per i donnaioli come lui le donne sono tutte diverse e tutte da "sperimentare" se così si può dire prima che trovino quella che gli faccia perdere la testa. Ma per Alfredo non penso sia Irene bensì Clara. Anzi temo che siccome si insinuerà tra le fragilità di Irene, che ora "perderà" Stefania, potrebbe farla anche soffrire e illuderla. E a quel punto per quanto mi riguarda che Irene raggiunga Stefania perché allora il sogno americano era davvero un sogno per tutte. Ce la vede nel '63 la nostra Irene scendere dalla scaletta dell'aereo come una diva?
RispondiEliminaIn fondo Stefania è l'unica famiglia che Irene abbia mai avuto....