Il Paradiso delle Signore 7 – puntata 142
Marco e Matilde fanno colazione in villa. Parlano dei progetti
del nuovo editore del Paradiso Market. La conversazione scivola poi su Tancredi
e i suoi problemi di salute. Il giornalista relativizza, ma la moglie è
preoccupata.
In caffetteria Marcello è di buonumore. Salvo si diverte a
prenderlo in giro. Merito di Ludovica? Quale Ludovica? Oggi torna Adelaide. E
la Brancia? Si sono chiariti e lei gli ha chiesto scusa.
Vittorio e Landi arrivano al lavoro, parlando delle prossime
nozze di Roberto… Il sette maggio. Il direttore lo grida e l’interessato lo
invita a essere cauto. Non lo sa ancora nessuno.
Al Circolo Ludovica parla di Marcello a Flora. Le racconta
di come gli ha chiesto scusa per il modo in cui lo ha trattato, quando ha
saputo della contessa. Questo chiarimento non sarà il preludio di un
avvicinamento? No, ognuno ha preso la propria strada. Sì, ma forse farebbe bene
a fissare una data per le nozze, per non cadere in tentazione, a parere della
stilista.
Vito scende in magazzino, dove trova Alfredo che mangia una
mela. È solo. Armando è a Londra. Il ragioniere vuole confrontarsi con l’amico
sulla sua nuova iniziativa per ottenere il perdono di Maria. Ha prenotato tutta
la sala del cinema Corso, che proietterà “Colazione da Tiffany”. Prevede di
inginocchiarsi e chiederle perdono. Ora gli serve il suo aiuto: dovrebbe
convincere Irene a portare al cinema la Puglisi. Sì, nessun problema.
I dolori di Tancredi sono sempre più forti, ma all’arrivo di
Marco in salotto dissimula, provando a scherzare. Il giornalista non ci cade.
Vuole avvisare che non andrà al lavoro. L’editore, però, insiste perché vada
via, ma proprio quando Marco sta per lasciare il salotto, Tancredi ha una
crisi. Torna da lui e chiama Italo. L’editore brontola tra sé, parlando del
male che ritorna per fargliela pagare, quando lui ha oramai compreso di aver commesso
un errore.
Marcello si reca al Circolo per assicurarsi che tutto sia
perfetto per celebrare il ritorno a Milano di Adelaide. Ludovica lo avvicina,
consultando l’elenco dei pezzi che dovrà suonare il pianista. Nota che c’è
anche una canzona che conoscono bene entrambi. C’è un momento di imbarazzo, poi
ognuno torna alle proprie incombenze.
In direzione Vittorio ed Ezio parlano del nuovo lavoro in
collaborazione. L’argomento scivola poi sul prossimo matrimonio di Gemma e
Roberto. Squilla il telefono. Risponde Conti. È Marco che lo avvisa del malore
di Tancredi, per cui non potrà raggiungerlo al Paradiso.
In caffetteria Irene si lamenta col fidanzato delle
responsabilità del suo nuovo ruolo. Perico la ascolta con la sua solita
rilassatezza, per poi parlarle dell’iniziativa di Lamantia. Li aiuterà? Sicuro.
La porterà al cinema Corso anche a costo di incatenarla.
Gemma seduta su una panchina rilegge una lettera di Carlos
che le scrive dall’Argentina per dirle addio, con tutto il rammarico del mondo,
per aver dovuto rinunciare a quello che avrebbe potuto rivelarsi un grande
amore.
Irene sale in atelier per parlare con Maria che sta
ricamando. La invita al Cinema per vedere “Colazione da Tiffany”. Non
trasmettevano un altro film? Sì, ma poi hanno cambiato. Glielo ha detto Alfredo.
Viene anche lei? Con lei e Alfredo? A fare il terzo incomodo? Alfredo allunga
le mani… La Puglisi la guarda e capisce tutto. C’è Vito dietro questo invito?
La Cipriani confessa e lei le ripete che non se la sente di perdonare Lamantia.
Ha bisogno di tempo e della comprensione e la sincerità delle sue amiche.
Marco e Tancredi tornano dall’ospedale. L’editore rischia di
perdere l’uso della gamba, ma non vuole che la moglie lo sappia. Il fratello
insiste e lui si dice disposto a parlare con Matilde, anche se non sembra molto
convinto.
In caffetteria Salvo e Francesco parlano ancora una volta di
Maria. Amato è convinto che il suo dipendente si sta solo illudendo, ma per
Rizzo una piccola speranza c’è. Marcello si unisce a loro, profondamente
depresso. Adelaide ha avvisato che non verrà stasera.
In negozio Gemma e Roberto parlano della Pasquetta e delle
loro prossime nozze. Si zittiscono all’arrivo di Marco. La Venere si allontana
per tornare in postazione e i due uomini salgono ai piani alti.
Scende la sera.
Marcello si reca al Circolo per confermare che la cena è
stata annullata. Ludovica lo vede e gli si avvicina. Barbieri le spiega che la contessa
ha dato forfait. La Brancia è preoccupata per la serata che ha dovuto organizzare
in assenza della presidentessa, con i Fumagalli. Marcello si offre di aiutarla.
Conosce il soggetto e la sua famiglia. La bionda accetta grata.
Matilde torna a casa e si arrabbia con il marito per non
averle detto che non stava bene. Non lo ha fatto perché non voleva prendere
atto della realtà. Non vuole che lei sacrifichi la sua vita per lui. Gli deve
la vita, per quello che ha fatto per lei, durante l’incendio della sua
fabbrica. È stato un fatto fortuito.
Vito sopraggiunge in strada con un mazzo di rose bianche, ma
prima che entri al cinema Irene e Alfredo lo fermano per dirgli che la Puglisi
non ci sarà. Provano a rifilargli una pietosa bugia, ma lui comprende tutto e
non potendo più annullare la serata, prega i suoi amici di approfittarne.
Vittorio è al Circolo e vedendo arrivare Matilde le chiede
di Tancredi. Come sta? Insomma… È un uomo testardo. Stava male da giorni e non
le aveva detto niente. Vuole proteggerla. Lei non vuole essere protetta. Vuole
stargli accanto. Ora è nella sala accanto con Marco. Ha voluto cenare fuori. La
Frigerio gli parla del gesto eroico del marito, durante l’incendio, che le ha
per salvato la vita, compromettendogli l’uso della gamba. Conti riconosce che
per amore si possono compiere gesti eroici.
Buonasera. Cosa dire questa puntata? Partirei dalla data
scelta per le nozze di Gemma e Roberto. Il 7 maggio è domenica. Non so se
pensare che questo matrimonio non si celebrerà o saremo noi a non vederlo. All’inizio
avevo pensato che Landi usasse i soldi per rilevare il Paradiso Market, ma
poiché ha risolto Marco, penso proprio che le nozze non verranno celebrate. Resta
da scoprire se ciò avverrà per un intervento di Sant’Erasmo o per una confessione
della Zanatta… Se mai Gemma sposasse Roberto, cosa ci racconterebbe poi il suo
personaggio? Non potrebbe più esistere come donna, ma solo come madre e come
Venere. Qualsiasi amore sarebbe destinato a restare clandestino. Lo vedo poco
probabile. Per me Gemma non sposa Roberto. Probabilmente la tireranno con la
storia della creatura e poi o sposa Marco o perde il bambino e si rimette tutto
in moto… Nessuno ha pensato che potrebbe nascere una storia tra Sant’Erasmo e
Diletta? È vero che anche Stefania era una giornalista (aspirante giornalista),
ma chissà…
E quello di Marcello e Ludovica? Potrebbe essere un ritorno
di fiamma? Anche lì, se mai questi due coronassero il loro sogno d’amore, come
andrebbero avanti? Separatamente sì, ma insieme cosa ci racconterebbero la
prossima stagione? Con la contessa sappiamo che non sarà qualcosa di duraturo,
ma dalla relazione Barbieri ha avuto tanto e anche Adelaide ne è uscita
migliorata. Con la Brancia finiremmo con vederli sempre a letto a farsi le
coccole, ma la cosa sarebbe noiosa a lungo andare. Dovrebbero uscire di scena e
non credo sia nei piani.
Chi potrebbe continuare a raccontarci qualcosa, pur restando
in coppia, sono Alfredo e Irene. Certo farebbero da spalla ad altri, ma il loro
lato spensierato e comico funziona. Sono carini, senza essere eccessivi e
creano fraintendimenti, situazioni divertenti…
La lettera inviata da Carlos a Gemma è servita a chiarire
che tra loro non c’è nulla. Il figlio è di Marco.
Cosa dire di Maria? Nella vita reale quella di Vito è una piccolissima
colpa e ci fionderemmo tutti a perdonarlo, ma ha ragione lei: ognuno ha i suoi
tempi e bisogna rispettarli. Il problema è se Lamantia perde ogni speranza
(trovandosi un’altra) o se porta al fallimento l’azienda per non voler partire.
Ho lasciato per ultimo Tancredi. Cosa dire di lui? A tratti
è un personaggio da romanzo, di quelli che ci piacciono tanto: bello,
tormentato, innamorato, ma incapace di dimostrarlo. Altre volte scade nello scontato.
È chiaro che è stato lui ad appiccare il fuoco al mobilificio dei Frigerio. Lo
ha fatto perché voleva la moglie per sé. Poi ha scoperto che Matilde era
tornata a prendere la borsa e, disperato, è corso in suo aiuto. Badate bene: ha
appiccato l’incendio, quando la struttura era chiusa. Non voleva far del male a
nessuno. Voleva impedire alla moglie di lavorare. Ora è divorato dai sensi di
colpa e rischia anche di perdere l’uso della gamba. Matilde si dice disposta a
tutto per aiutarlo, ma lui non vuole la sua pietà. Come andrà a finire?
Ovviamente la moglie scoprirà la verità, ma lo mollerà per correre da Conti o
lo perdonerà, rimanendo al suo fianco, per provare a convincerlo che è davvero
innamorata di lui, anche se Tancredi proverà disperatamente ad allontanarla? In
effetti, aveva ragione Parenti il personaggio di Tancredi non è cattivo, è romantico.
Lo sarà fino alla fine?
A domani.

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