Il Paradiso delle Signore 7 – puntata 144
Marco raggiunge Tancredi in sala da pranzo per la colazione.
Matilde è uscita presto. Il giornalista è turbato. Ha un dubbio che lo tormenta
e che riguarda l’incendio che ha coinvolto l’editore. La cognata parla di una
telefonata che ha permesso al fratello di correre in aiuto della moglie, ma lui
non ricorda nessuna telefonata. Non la ricorda, ma c’è stata, assicura l’interessato.
Chiarito questo, per il bene di entrambi, è bene andare avanti.
A colazione Salvo e Marcello parlano di quanto è accaduto
ieri sera in caffetteria con Ludovica. C’è stato un abbraccio… Si vuole mettere
nei guai? È ancora innamorato di lei? No, lui ed Adelaide hanno un bel
rapporto. E allora? Non lo sa, forse il destino vuole metterlo alla prova. No, meglio
se il passato lo lascia dove sta.
Ludovica parla a Flora di quanto è successo con Marcello. La
stilista cerca di capire cosa prova l’amica. Se ci fosse stato Ferdinando al
posto di Barbieri sarebbe stato lo stesso? Non si possono fare paragoni. Sono
persone di estrazione sociale molto diversa. Marcello è passionale, travolgente…
L’uomo giusto da sposare, però, è Torrebruna.
Francesco porta il caffè al Paradiso. Sale in redazione e si
ferma a parlare con Roberto. Sta per ritirare il vassoio, quando scorge la
lettera di Vito sulla scrivania. Landi gli conferma che il ragioniere si è
licenziato.
Maria incrocia in galleria Vito. Si salutano e ognuno
prosegue per la propria strada.
Alfredo, salito in negozio per consegnare un pacco a Maria,
si ferma a parlare con Clara. Le chiede che intenzioni abbia con Francesco.
Perché? Perché gli uomini tendono a volere sempre vicine le donne che amano e
lei, per ottenere dei risultati importanti, deve restare concentrata sul ciclismo.
Le sta dicendo che non può avere una vita sentimentale? No, solo che… La Venera
si irrita e Perico si scusa.
Umberto, al Circolo, si avvicina alla fidanzata che, serena,
lavora alle sue creazioni. Tutto merito dell’assenza della contessa. Flora
riferisce al fidanzato del lutto che ha colpito la cognata. Guarnieri si mostra
molto interessato e al turbamento della stilista risponde che è una donna che
ha fatto parte del suo passato.
In caffetteria Salvo mette sotto torchio Francesco che è
strano e il cameriere confessa: ha saputo che Vito si è licenziato. Una parte
di lui gongola, l’altra vorrebbe passare subito all’azione con la Puglisi.
Amato gli consiglia di concedersi qualche giorno per pensare.
In redazione Roberto, Gemma e Marco pranzano insieme,
parlando del matrimonio. Squilla il telefono. È la tipografia che reclama l’attenzione
di Landi. I due ex restano soli e il giornalista le confessa di essere turbato
dalle menzogne del fratello. Vuole parlargliene? È una cosa delicata… Lo
capisce. Ma se ha dei dubbi, può scioglierli, cercando la verità.
Umberto e Tancredi s’incontrano al Circolo. Parlano di affari,
dei metodi cinici di Guarnieri e poi delle notizie liete sulla salute dell’editore.
Nonostante tutto, Sant’Erasmo si mostra tormentato dai demoni del passato.
In atelier Maria e Francesco lavorano a un abito da sposa,
ma la Puglisi è molto turbata, sempre per la questione di Vito. Non vuole
perdonarlo, ma teme che lui possa stancarsi. Lo ama ancora? Un sentimento come
il loro non si può spegnere da un momento all’altro… Rizzo si dice convinto che
Lamantia è l’uomo giusto per lei.
Alfredo sale ai piani alti per parlare con Vito e per provare
ancora una volta a fargli cambiare idea, ma lui gli ripete che non può
costringere Maria ad amare un uomo in cui non crede più. Allora si arrende, ma
gli dispiacerà non vederlo più. Anche loro gli mancheranno. Si promettono di
rivedersi per il matrimonio di Perico e la Cipriani.
Flora raggiunge Ludovica sui divanetti. Come può esserle di
aiuto? Ferdinando insiste affinché scelga la carta per le partecipazioni. Il suo
fidanzato ha una particolare fretta a convolare a nozze… Torrebruna è la
persona giusta da sposare. Sì, ma l’amore non funziona così. Con Marcello c’erano
continue incomprensioni. Non funzionerebbe mai. Se è così, la aiuterà a organizzare
il suo matrimonio.
In ciclofficina Alfredo verifica che Clara segua i suoi
consigli alimentari per essere in perfetta forma per gli allenamenti. Francesco
fa capolino, per chiedere alla Venere se possono andare a casa insieme, ma
Perico li ferma. La Boscolo si deve allenare. Anzi, già che sono lì, gli
chiarisce che per Clara la priorità devono essere gli allenamenti. L’interessata
lo guarda sorpresa e compiaciuta.
Marco, tornato in villa, chiama il vecchio custode della
fabbrica dei Frigerio per chiedergli se qualcuno quella sera ha telefonato per
avvisare che c’era un incendio.
A chiusura Salvo è impegnato con le pulizie del locale.
Sollecita il socio ad aiutarlo, ma Marcello è piuttosto preso dalla lettura di
un libro che parla di… rose! Da quando si interessa al giardinaggio? È un
regalo della contessa, che gli ha fatto pervenire dalla Francia. Ah, quindi ora
non ha più dubbi tra Ludovica e la contessa!
Palma, tornata dal Vajont, nota che il figlio è particolarmente
taciturno. Cos’è successo? Francesco le racconta quanto ha scoperto su Vito. Ha
pensato fosse un’occasione per lui, ma Maria è innamorata di Lamantia. Amare
significa volere il bene dell’altra persona, gli ricorda la madre. Dunque, se
vuole aiutare la bella stilista deve fare in modo che si riconcili con il
ragioniere.
Tancredi torna a casa e trova Marco in salotto, scuro in
volto. Ancora con la storia della telefonata? Glielo ha detto: c’è stata la
telefonata. No, non c’è stata e farebbe bene a raccontargli tutta la verità,
altrimenti lo chiederà direttamente a Matilde. L’editore, messo alle strette,
confessa: ha pagato delle persone affinché appiccassero il fuoco alla fabbrica.
I toni si alzano. Marco lo accusa di aver messo in pericolo la vita della
moglie. Lui si difende sostenendo di averlo fatto per amore. Lei si stava
allontanando da lui e voleva riaverla al suo fianco, ma il fatto che lei fosse
lì non era previsto. Ha pagato con la sua gamba. No, lui deve pagare con i
sensi di colpa che lo tormenteranno per tutta la vita. Marco lo pianta in asso,
adirato.
Buonasera. Quello che avevamo intuito ha trovato conferma:
Tancredi ha fatto appiccare il fuoco alla fabbrica per distruggere il luogo
dove la moglie trascorreva la maggior parte del suo tempo. Un po’ come sta
facendo ora con la Galleria Milano Moda. Ha finanziato Guarnieri, per sottrare
Matilde dal Paradiso. Solo che la prima volta le cose non sono andate come
sperato e per salvare la moglie ha rischiato di perdere la gamba. Marco n’è
disgustato. Matilde a sua volta andrà su tutte le furie e dubito che lo
perdonerà tanto presto e non a torto.
Chi comincia ad alzare le antenne è Umberto. La contessa si
è allontanata? Per andare dove? Flora si preoccupa, ma Guarnieri resterà sempre
legato alla cognata, anche se poi la tradisce con altre donne. Spero per Adelaide
che, quando ritornerà dal suo viaggio misterioso, non riaccolga tra le sue
braccia il banchiere che si è comportato spesso male con lei.
Per quanto riguarda Marcello e Ludovica, mi sono già
espressa diverse volte: spero che non tornino insieme. La Brancia non è in
grado di apprezzare adeguatamente Barbieri. Lo vede come una forza della
natura, ma al suo servizio e socialmente sempre sotto di lei. La contessa,
invece, ne ha individuato il potenziale e lo esalta. Speriamo che la bionda
sposi Torrebruna, lasciando libero il nostro Marcello.
Francesco farà la cosa giusta. Lo abbiamo visto anche dalle
anticipazioni. E posso dirvi un’altra cosa? Non so quando e né come, ma secondo
me Francesco è il fratello di Salvatore. Palma è ragazza madre. Il ragazzo è
sempre stato molto legato agli Amato e in particolare a Salvo. C’è sempre stato
astio tra le due famiglie e Giuseppe non è mai stato un santo… Per me è così e
prima o poi verrà fuori. Magari quando tornerà Agnese.
Per il resto, speriamo davvero che Vito non si sia rotto le
scatole, perché Maria mi pare un po’ troppo compiaciuta nel suo dolore.
E Alfredo? Il suo è sincero interesse per il talento della
sua ciclista o c’è di più? Clara spera…
A domani.

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